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Tette contro la scienza

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By Irene – original work, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=17002318

Potrei iniziare citando Agostino d’Ippona, ma meglio invece mettere in chiaro che nessuno, qui, è contrario all’allattamento, né io né le due autrici di “Unintended Consequences of Invoking the ‘Natural’ in Breastfeeding Promotion“, Jessica Martucci e Anne Barnhill.

Certo, sembra che i benefici effettivi e “scientificamente dimostrati” siano esagerati (le due autrici citano in proposito questo articolo) e l’esaltazione dell’allattamento può portare a uno stigma sociale verso le donne che non vogliono o non possono allattare, ma non è questo il punto. Semplicemente, le due autrici invitano le autorità a non far più propaganda insistendo sul fatto che l’allattamento sia naturale. Continua la lettura di Tette contro la scienza

Miseria e nobiltà della scienza, ovvero un filosofo guarda ‘Lucy’ di Luc Besson

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Lucy

Ieri ho visto Lucy di Luc Besson con Scarlett Johansson, Morgan Freeman, Amr Waked e Choi Min Sik.

Gran bel film: montaggio eccezionale (la sequenza iniziale nella reception dell’albergo entra di diritto nella storia del cinema), ottima recitazione, gustosissime le scene d’azione, poche e tutto sommato accettabili le immancabili incongruenze nella sceneggiatura. Continua la lettura di Miseria e nobiltà della scienza, ovvero un filosofo guarda ‘Lucy’ di Luc Besson

Del perché un po’ mi vergogno di fare il giornalista

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E il problema non è che ci sia una persona convinta che la teoria della relatività di Einstein (non si precisa se quella generale o quella ristretta, ma non è questo il problema) non sia ancora stata dimostrata perché finora non si erano trovati gemelli da mandare nello spazio.
Il problema è che a questa persona – sicuramente un competente esperto in qualche altro campo dello scibile umano, chessò la politica internazionale o lo sport – venga affidato un articolo di scienza.

La dolcezza dei portabandiera

F Minus by Tony Carrillo
F Minus by Tony Carrillo

Ragni e serpenti si lamentano dell’irrealistico standard di dolcezza (o carineria, non so bene come tradurre ‘cute’) al quale si uniformano gli acquirenti di animali domestici, attratti unicamente da gattini e cagnolini. Continua la lettura di La dolcezza dei portabandiera

Naturalmente chimico

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I poster che mostrano gli ingredienti presenti in alimenti come uova e banane mi sembrano molto belli e ben fatti.
Sicuramente utili per sfatare alcuni miti – ricordo un giornalista che fece analizzare un milkshake di McDonald’s riscontrando la presenza di molte sostanze chimiche, una scoperta terrorizzante solo per chi crede che gli esseri viventi non producano, in maniera perfettamente naturale, sostanze chimiche più o meno innocue.1 Continua la lettura di Naturalmente chimico

  1. Non ritrovo il riferimento preciso per cui le cose potrebbero essere diverse da come le ricordo. []

Intellettuali in grado di capire i significati e gli obiettivi della scienza

Io amo la scienza (PaulSizer)
Io amo la scienza (PaulSizer)

Il Canton Ticino sta discutendo l’adozione di una Legge sul sostegno alla cultura.1
Lo scopo della legge è quello di “promuovere e sostenere la vita culturale e la progettualità artistica in Ticino, nonché la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio collettivo, materiale e immateriale”, come si legge nel primo capoverso dell’articolo 2 della legge. Continua la lettura di Intellettuali in grado di capire i significati e gli obiettivi della scienza

  1. Legge che, visti i precedenti, verrà abbreviata LCul. []

Per la scienza

La giornata genovese per una corretta informazione scientifica è finita.
La cosa positiva è che né la mia moderazione né gli esagitati interventi di alcuni antivivisettori hanno irrimediabilmente rovinato l’evento.
Alcune considerazioni sparse aspettando un treno che spero mi porterà a casa:

  • troppi eventi in programma, il che – viste anche le contestazioni – ha significato poco tempo e troppa stanchezza per seguire e commentare come meritavano le ultime relazioni. Colpa ovviamente anche mia;
  • ci sono stati alcuni momenti di dialogo tra persone provenienti da realtà diverse – ricercatori, giornalisti, cittadini sensibili al problema della corretta divulgazione scientifica – molto interessanti e sui quali varrebbe la pena insistere;
  • in più occasioni ho avuto la sensazione che ciò che il pubblico chiedeva era una guida alla lettura delle notizie scientifiche, un aiuto a distinguere le informazioni buone da quelle cattive.

Io punterei soprattutto sull’ultimo punto per le prossime iniziative.

La superba scientifica

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Domani in molte città italiane si svolgeranno eventi “per una corretta divulgazione scientifica”.

Curiosamente per l’appuntamento genovese han deciso di far moderare l’incontro da un giornalista filosofo – che cosa ne sanno di scienza i giornalisti e i filosofi? – e insomma ci si vede, per chi vuole, al Museo civico di storia naturale G. Doria alle 14.30. Qui il pdf del programma genovese, sul sito Italia Unita per la Scienza quello nelle altre città.