L’estinto – una breve presentazione

Che cosa è (e che cosa non è) questo sito

E dovrei aggiungere anche “che cosa è stato”, perché i primi articoli hanno quasi vent’anni e ne sono cambiate di cose, nella vita personale dell’autore e nel contesto mediatico (per dire: i social media praticamente non esistevano e quindi agli inizi si trovano diversi contenuti personali che poi sono migrati altrove).

Ma restiamo al presente: qui si trovano articoli di varia lunghezza (da testi più elaborati a riflessioni più brevi e segnalazioni di letture interessanti) su quello che mi interessa e colpisce la mia curiosità (a voler indicare dei temi, per quanto generici e generali, direi: filosofia, scienza, società).

L’estinto non è una testata giornalistica, non c’è un piano editoriale, se non ho nulla di originale da scrivere – o non ho il tempo per farlo – su un tema di attualità, lo ignoro.

Gli articoli sono suddivisi in rubriche, ma alcune di queste non sono aggiornate da tempo. Quelle attive sono le seguenti:

  • Ricerche filosofiche: gli articoli più filosofici, per quanto con un po’ di moderazione;
  • Pensieri diversi: come le Ricerche filosofiche, ma su temi non necessariamente filosofici;
  • Pensieri inutili: articoli più brevi;
  • Recensioni: qualche parola sui libri che mi capita di leggere (in passato anche sui film che mi capita di vedere);
  • Spilli: pensieri veloci o citazioni, appuntati con uno spillo.

Queste rubriche rimangono invece per l’archivio ma dubito di aggiornarle:

Perché il dodo?

Da alcuni secoli il mondo è privo di dodi.

Per chi non lo sapesse, il dodo è un uccello “con corpo tozzo, becco robusto e ricurvo, ali corte e gracili, incapace di volare” (De Mauro), “grosso come un tacchino, tozzo e pesante, inetto al volo” (Devoto Oli), vissuto nelle isole Mauritius fino al diciassettesimo secolo, quando si è estinto.
Il tragico evento della scomparsa dei dodi è stato tale perlopiù per i protagonisti dell’estinzione: il mondo è proseguito per la sua strada senza farci troppo caso e se oggi ci sono dei problemi, non sono certo riconducibili alla sparizione di questi buffi animali. Non voglio dire che i dodi siano stati un trascurabile evento nella storia, però non si è certo trattata della più tragica delle estinzioni.

Questo sito si chiama L’estinto e ha come simbolo un dodo per questioni di affinità. Le riflessioni che si trovano qui sono come i dodi: marginali, al riparo dai grandi eventi della storia dei quali certamente si parla, ma soffermandosi su dettagli che solo un dodo noterebbe.

Diritto d’autore e finanziamento

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