Una superstizione ottocentesca

Ho scoperto che nei capannoni dell’ex Italsider si propagandava l’evoluzionismo, una superstizione ottocentesca ancora presente negli ambienti parascientifici (evidentemente anche nei residui ambienti cantautorali). Il darwinismo è una forma di nichilismo e secondo il filosofo Fabrice Hadjadj dire a un ragazzo che discende dai primati significa approfittare della sua natura fiduciosa per gettarlo nella disperazione e indurlo a comportarsi da scimmia. Dovevano bruciarla prima, la Città della Scienza.

Camillo Langone, Dovevano bruciarla prima, ilFoglio, 7 marzo 2013

I cristiani non sono esseri viventi

L’altro giorno, mentre riflettevo su alcune questioni che non è il caso di stare a specificare adesso, ho avuto una sorta di illuminazione: i cristiani non sono esseri viventi. Che cosa siano non lo so, ma non sono esseri viventi.

Il ragionamento è molto semplice: innanzitutto, la definizione di vita accettata dall’ente spaziale americano è – vado a memoria – qualcosa che si moltiplica ed è soggetto alla selezione naturale di tipo darwiniano.
I cristiani sono convinti che l’uomo costituisca, rispetto al resto del creato, una eccezione non spiegabile dalla scienza. Ci sarebbe una scintilla divina che va al di là della semplice selezione naturale di tipo darwiniano.
Ne consegue che l’uomo, non essendo soggetto alla selezione naturale, non è un essere vivente. Dal momento che sono i cristiani a credere a questa storia della scintilla divina, mentre altre persone più assennate non hanno problemi a vede nell’uomo un semplice animale, limito la conclusione soltanto a loro.
Pertanto: i cristiani non sono esseri viventi. QED

Dialogo di un cane e di un coyote

The Other Coast

Forse è andata davvero così: animali selvatici che capiscono i vantaggi del vivere a fianco degli esseri umani, diventando così animali domestici. Continua a leggere

Di conferenze creazioniste

Ho letto qualche resoconto della conferenza creazionista di Oktar Babuna di Milano.1
Non sono andato all’incontro milanese, ma tempo fa ero andato alla conferenza di Lugano. Ne avevo brevemente scritto sul blog, più un articolo (rimasto finora inedito) che riproduco qui di seguito. Continua a leggere

  1. Ocasapiens: Lo scettro di Otkar è una pizza, Oggi Scienza: Che noia, li turchi!, Query: Creazionisti turchi a Milano, il resoconto. []

Libero mercato delle idee

C’è chi si lamenta del fatto che il Comune di Milano conceda spazi pubblici ai creazionisti capeggiati da Harun Yahya.

Non ho capito se la conferenza che si terrà a Palazzo delle Stelline sarà patrocinata dal Comune o se, più banalmente, l’amministrazione milanese ha soltanto concesso, a pagamento, lo spazio. Continua a leggere