Archivi tag: John Searle

L’uovo benedetto

Uovo benedettoUna tradizione, alla quale mia moglie tiene particolarmente, vuole che il pranzo della domenica di Pasqua inizi con un uovo sodo benedetto.
Sabato le uova vengono messe a bollire, decorate secondo l’estro (e il tempo libero) del fedele e portare in chiesa per la benedizione.

La prima volta, temendo strane reazioni al contatto di un esofago decisamente ateo con un uovo benedetto, chiesi di venire esentato dal rito. Colei che qualche tempo dopo divenne mia moglie si rifiutò, non so se per questioni logistiche (tenere separato l’uovo non benedetto da quelli benedetti) oppure perché la conversione può anche arrivare dalla gola.
Alla fine non accadde nulla: non mi strozzai, come temevo accadesse, ma neppure mi convertii durante la digestione, come forse sperava mia moglie. Continua la lettura di L’uovo benedetto

Le risposte della filosofia

Dieci domande a dieci grandi pensatori: così The Philosopher’s Magazine ha deciso di festeggiare i dieci anni di attività.
Sul blog sono riportate le risposte a una delle dieci domande: “Has philosophy responded adequately to the big events and debates of the last decade, such as climate change and the post-9/11 world?” (La filosofia ha risposta adeguatamente ai grandi eventi e dibattiti degli ultimi dieci anni, come i cambiamenti climatici e l’11 settembre?). Continua la lettura di Le risposte della filosofia

Unico ma non inimitabile

In un bell’articolo apparso sul New York Times, Michael Tomasello, co-direttore del Max Planck Institute for Evolutionary Anthropology, si chiede dove risieda l’unicità degli esseri umani.
L’approccio di Tomasello è, ovviamente, il naturalismo: negli esseri umani non c’è nulla di sovrannaturale, gli uomini non sono altro che animali e come tali vanno studiati.

Che cosa hanno gli esseri umani che gli altri animali non hanno? Continua la lettura di Unico ma non inimitabile

Soggettivo e oggettivo

È questione di poche settimane: con l’arrivo del caldo estivo (per il momento abbastanza latitante ma, appunto, basta aspettare), i telegiornali si riempiranno di lunghi e inutili servizi sulle torride e intollerabili temperature raggiunte nelle varie città della penisola.
Se manterranno la tradizione iniziata alcuni anni fa, oltre alla temperatura segnata dai termometri, i telegiornali forniranno anche la “temperatura percepita”, di solito di qualche grado superiore.

Avevo archiviato questa espressione sotto la rubrica “sensazionalismo giornalistico”, e me ne ero disinteressato.
È stato Maurizio Ferraris, nel suo recente Il tunnel delle multe. Ontologia degli oggetti quotidiani (Einaudi 2008, 12,50 €), a farmi notare come questa temperatura percepita sia un ottimo esempio per illustrare la differenza tra soggettivo e oggettivo. Continua la lettura di Soggettivo e oggettivo

Un’enorme ontologia invisibile

Grazie a Roberto Chibbaro ho scoperto l’esistenza de Il Minottino, Manuale di sopravvivenza giuridica ad uso del blogger scritto da Daniele Minotti, avvocato.
Alcuni aspetti giuridici mi sono sembrati sensati (tutto ciò mi preoccupa non poco: o la legge è sensata, e di questo ne dubito, oppure il mio buon senso è contorto quanto quello dei giuristi). L’aspetto più interessante del libro è comunque la domanda centrale che tiene un po’ le fila di tutto il discorso: il web è stampa? Continua la lettura di Un’enorme ontologia invisibile

Un testo controcorrente

La quarta di copertina recita:

Un testo folgorante, controcorrente, degno di un grandissimo pensatore.

Con queste parole qualcuno ha deciso di presentare al pubblico italiano Occidente e multiculturalismo di John Searle (Edizione Il Sole 24 Ore e Luiss University Press, 2008, 86 pagine, 10 €). Continua la lettura di Un testo controcorrente

Nascita di una nazione

Il 17 febbraio 2008 il Kosovo1 ha dichiarato la propria indipendenza dalla Serbia.
La Serbia non è d’accordo, e si considera ancora sovrana sul territorio del Kosovo.

Tutto questo rappresenta un grosso problema politico e un piccolo problema filosofico.
La mia riflessione politica si limita a un generico augurio che la questione non venga risolta militarmente; da un punto di vista filosofico, questa strana indipendenza parziale può essere un buon esempio per valutare, anche se sommariamente, alcune teorie sulla realtà sociale. Continua la lettura di Nascita di una nazione

  1. Oppure Kossovo, o ancora Cossovo: ho trovato utilizzate tutte e tre le grafie []

Riflessioni ontologiche: squadre di calcio e conflitti armati

Ieri sera, al teatro Dal Verme, si è sentito parlare John Searle, Barry Smith, Stefano Rodotà e Maurizio Ferraris (Hernando de Soto, purtroppo, era assente giustificato). I temi andavano dalla ontologia sociale alla scrittura alla protezione e gestione delle scritture, nel senso di dati personali registrati negli archivi.

Dopo aver ascoltato le relazioni di questi filosofi, dopo il gioioso (non c’è altra maniera di descriverlo) concerto di Nicola Arigliano e dopo aver letto, nell’attesa che l’evento avesse inizio, il Corriere della Sera, si impongono alcune riflessioni ontologiche su recenti eventi. Continua la lettura di Riflessioni ontologiche: squadre di calcio e conflitti armati

Mobile: Gigantic Philosophical Event

La Milanesiana 2006 – Letteratura Musica Cinema

Mobile: Gigantic Philosophical Event

Teatro Dal Verme
via san Giovanni Sul Muro, 2

ore 21:00

Hernando de Soto
Maurizio Ferraris
Stefano Rodotà
John Searle
Barry Smith
Nicola Arigliano Quintet

Letture
Il mistero dell’ontologia sociale di John Searle
Il mistero del Capitale di Hernando de Soto
Atti Documentali di Barry Smith
Il diritto al segreto di Stefano Rodotà
Documentalità e telefonini di Maurizio Ferraris
Coordina Riccardo Chiaberge

Concerto
Il nostro grande swing di Nicola Arigliano Quintet

Entrata libera fino ad esaurimento posti (apertura alle ore 20:00)

Mente, Cervello e Linguaggio

Come Searle ha ricordato recentemente, se nella seconda metà del secolo scorso la filosofia della mente ha preso il posto della filosofia del linguaggio nel ruolo di “filosofia prima”, è perché la maggior parte dei filosofi ha riconosciuto che la filosofia del linguaggio era solo una parte della filosofia della mente.

Così Maurizio Ferraris nel già ricordato discorso per il conferimento a Searle del premio “Mente e Cervello”. Continua la lettura di Mente, Cervello e Linguaggio