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Pensieri veloci, appuntati con uno spillo

Il novello Principe

Per un altro verso, se è vero che in uno Stato democratico il pubblico vede il potere più che in uno Stato autocratico, è altrettanto vero che l’uso degli elaboratori elettronici, che si va estendendo e sempre piú si estenderà, per la memorizzazione delle schede personali di tutti i cittadini, permette e sempre piú permetterà ai detentori del potere di vedere il pubblico assai meglio che negli Stati del passato. Ciò che il novello Principe può venire a sapere dei propri soggetti è incomparabilmente superiore a ciò che poteva sapere dei suoi sudditi anche il monarca piú assoluto del passato.

Norberto Bobbio, 1981 (voce ‘Pubblico/privato’ nell’Enciclopedia Einaudi, ora in Stato, governo, società: Frammenti di un dizionario politico)

Certo, quello che Bobbio non poteva proprio prevedere era che i “novelli principi” non sarebbero stati governi di Stati sovrani, ma delle aziende private di nome Facebook e Google, e che le schede sarebbero state riempite di dati personali dai cittadini stessi; però l’idea che il passaggio citato sia stato scritto nel 1981 – quando i computer più avanzati erano fatti così – è comunque notevole.

Regola 34, versione per filosofi

Conoscete la regola 34 di internet? “Se esiste X, allora su Internet esiste anche la versione pornografica di X. Senza eccezioni”. Godzilla, i Simpson, il videogioco Pong… nessuna eccezione.

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Stavo pensando che la regola 34 ha anche una versione filosofica: “Se X esiste, allora esiste anche la filosofia di X”. Il vino, Snoopy, le serie tv… anche qui, nessuna eccezione. Ma un interessante aggiunta: “Anche se X non esiste, esiste la filosofia di X”.

Meritocrazia

Lorenzo Palumbo, 33 anni, domiciliato a Varese, insegnante di professione, l’inizio di questo nuovo anno scolastico lo avrebbe voluto affrontare da una cattedra di un liceo ticinese. Poco più di un anno e mezzo fa ha infatti partecipato a un concorso pubblico, arrivando primo e ottenendo dagli specialisti della Commissione giudicante il giudizio “ottimo”. Il posto di insegnate di musica però è stato assegnato alla seconda arrivata. Una ticinese.

Da Vince il concorso ma gli viene preferita una ticinese.

La graduatoria di questa  Commissione giudicante probabilmente è solo uno dei fattori che viene preso in considerazione e l’insegnante assunta ha probabilmente altri meriti oltre alla nazionalità che giustificano la decisione delle autorità.
Spero vivamente che sia così, perché l’alternativa, lo confesso, mi spaventa: vorrebbe dire all’urlo di “prima i nostri” si è scelto volontariamente il discreto quando si poteva avere l’ottimo.

Domande stupide

What if?They say there are no stupid questions. That’s obviously wrong; I think my question about hard and soft things, for example, is pretty stupid. But it turns out that trying to thoroughly answer a stupid question can take you to some pretty interesting places.

Randall Munroe, What If?: Serious Scientific Answers to Absurd Hypothetical Questions

L’autore è quello di xkcd, e il libro è da leggere, e spero che prima o poi ne esca una traduzione italiana.

970 milioni di dollari in contanti

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970 milioni di dollari, in banconote da 100 – tagli superiori non esistono più dal 1969, stando a Wikipedia – vuol dire 9 milioni e 700 mila banconote. Sempre secondo Wikipedia, il peso è grosso modo un grammo. Vuol dire che grosso modo, quegli oltre nove milioni di banconote pesano nove milioni di grammi, cioè novemila chili, cioè nove tonnellate. Nulla che un camion, neppure troppo grande, non possa agevolmente trasportare.

Per quanto riguarda il volume, la banconota da 100$ è lunga circa 166 mm e alta 66, lo spessore immagino sia intorno al decimo di millimetro. Una banconota ha quindi un volume di circa 1100 millimetri cubi, poco più di un centimetro cubo. Gli oltre nove milioni di banconote occupano quindi circa dieci milioni di centimetri cubi,  ovvero dieci metri cubi. Anche qui, un camion basta e avanza,

Ecco, credevo fosse un errore, che fosse impossibile pagare quasi un miliardo di dollari in contanti, e invece no: basta quasi noleggiare un furgone, ed è fatta.

Neologismi inaspettati

Vertro
Vertro

Un dubbio e due riflessioni.

Il dubbio: il “vertro” è il vetro verde o il vetro che viene buttato nel contenitore verde?
Prima riflessione: la sigla R.S.U. è così conosciuta da poter  essere impunemente riportata su dei cestini sul lungomare?
Seconda riflessione: altrove i contenitori bianchi sono per la carta e quelli gialli per la plastica; non sarebbe meglio avere uno standard che abbina colori e tipo di spazzatura?