Rapporto secondo natura

Notevole articolo di Andrea Tornielli su alcune dichiarazioni del teologo morale Antonio Rungi sull’uso del navigatore (tomtom, come lo chiama lui) in auto:

Rassicuro il padre Rungi almeno sul fatto che il mio navigatore ha una voce femminile (e dunque almeno il mio rapporto con lo strumento è secondo natura).

Da leggere tutto.

Spille Darwin

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L’ho trovata su eBay a 6,50 €, insieme ad altri interessanti prodotti.

Qualcuno, residente in posti a me accessibili, ne vuole acquistare qualcuna, o vuole acquistare altri prodotti del venditore, così da dividere i costi di spedizione?

L’artificio

 Orarel, a proposito della recente sentenza su Eluana Englaro, scrive:

L’Unità online: «va sospesa l’alimentazione forzata che la tiene artificialmente in vita». Un bambino nutrito con il biberon è tenuto artificialmente in vita?

Premesso che artificiale e naturale sono termini abbastanza privi di senso e, in ogni caso, non implicano un giudizio di valore, come Orarel e forse l’articolo dell’Unità sembrano indicare (naturale è meglio di artificiale), io, alla domanda, risponderei di sì: un neonato nutrito con il biberon è tenuto artificialmente in vita, non a caso si parla di allattamento artificiale.1

Il problema non riguarda l’essere naturale o artificiale di determinate operazioni: la questione, qui, riguarda la volontà di una persona.

  1. Semplificando: in realtà si può riempire il biberon con il latte materno. [↩]

Lasceresti che tua figlia sposi un ateo?

Secondo Conservapedia, più del 47% degli americani (Americans – immagino si riferisca ai cittadini degli Stati Uniti) disapproverebbe un matrimonio del proprio figlio con un ateo. Per un confronto: il matrimonio con un musulmano verrebbe disapprovato dal 33% e quello con un ispanico dal 18%.