Lo stato di diritto

Più che una definizione, è uno slogan: lo stato di diritto è il governo delle leggi al quale si contrappone il governo degli uomini.
Non credo sia possibile ottenere una definizione migliore di questo slogan uellodi stato di diritto è una prassi più che un concetto, ed è alla prassi, al concreto agire che bisogna guardare, se si vuole comprendere che cosa è lo stato di diritto, e valutare se è preferibile alle alternative. Continua a leggere Lo stato di diritto

Sulla necessità del diritto naturale

Quali sono dunque i meriti pratici del concetto più ristretto di diritto per la decisione morale? Perché è meglio, quando si è di fronte a delel imposizioni moralmente inique, pensare «Questa non è una legge in nessun senso» [tesi del giusnaturalismo] piuttosto che «Questa è una legge ma è troppo iniqua per essere obbedita o applicata» [tesi del positivismo giuridico]? Si chiarirebbero così le idee agli uomini o li si renderebbero più pronti a disobbedire quando la morale lo esige? Si otterrebbe un modo migliore di risolvere problemi simili a quelli lasciati dietro a sé dal regime nazista? Senza dubbio le idee hanno la loro influenza: ma sembra poco probabile che lo sforzo di allenare e istruire gli uomini nell’uso di un concetto più ristretto di validità giuridica, nel quale non vi sia posto per le leggi valide ma moralmente inique [tesi del giusnaturalismo], possa portare a un rafforzamento della resistenza al male, di fronte a minacce del potere organizzato, o a una migliore comprensione di ciò che è moralmente in gioco quando si richiede obbedienza.

H. L. A. Hart, Il concetto di diritto, p. 244

Dedicato a Alex (e a Roberto, che non ho il piacere di conoscere).

Ricette naturali

Una premessa doverosa: non ho letto l’enciclica Caritas in veritate di Benedetto XVI. Ho anche ignorato tutti i commenti che sono apparsi un po’ ovunque. 1

Insomma, non so praticamente nulla di questo testo, se non che parla diffusamente di natura. Continua a leggere Ricette naturali

  1. Quasi tutti: Weissbach è riuscito a farsi leggere grazie a un esergo che a tutto faceva pensare, tranne che a una riflessione sull’enciclica papale.[]

Contronatura

Quando Siegmund incontra Sieglinde non sa di essere il di lei fratello. Non che le cose cambino, una volta scoperta la parentela: i due si abbandonano alla passione.
Nella prima giornata della tetralogia L’anello dei Nibelunghi avviene così una duplice trasgressione della legge degli dei: Sieglinde, oltre ad essere sorella di Siegmund, è infatti “legittima” consorte di Hunding. Le virgolette sono, per un moderno, d’obbligo: Hunding rapì Sieglinde anni prima; ma questo è, per il mito narrato da Wagner, un dettaglio irrilevante: quello che conta è l’incesto e l’adulterio.
Il giorno seguente Siegmund si batterà con Hunding, per vendicare i torti subiti e per antiche rivalità. Siegmund è favorito: possiede Nothung, la spada invincibile. Non può perdere. Continua a leggere Contronatura

Legge naturale

Naturale inteso come contrapposto ad artificiale: un evento naturale deve il suo essere alla natura, non all’operare dell’uomo.
In questo visione è implicita una certa contrapposizione, e è da questa assunzione implicita che nascono i primi problemi: l’uomo non può infatti essere del tutto estraneo alla natura. Il contrasto non può quindi essere in generale tra uomo e natura, ma dovrà solo riguardare una parte dell’uomo. Le due componenti che si fronteggiano non sono e non possono essere uomo e natura, bensì una parte dell’uomo, rimasta vicina alla natura, e un’altra, artefatta, lontana dalle pure origini naturali. Continua a leggere Legge naturale