Archivi tag: Ateismo

Fare filosofia dopo la morte di Dio

Il nichilismo è un punto di partenza imprescindibile dopo la morte di Dio. Secondo me una filosofia che, facendo finta di niente, fondasse i valori morali in una qualche trascendenza divina o in una natura umana immutabile, sarebbe ingenua. Ma sarebbe altrettanto ingenuo quello che Nietzsche chiamava “nichilismo passivo”, che si arrende al nulla e concepisce l’esistenza come infondata e inutile.

Mia intervista a Giovanni Gaetani, autore di Come se Dio fosse Antani. Ateismo e filosofia senza supercazzole.

Tra teologia e tricologia

Gianni Vattimo, intervistato da Reset (numero 105, gennaio – febbraio 2008), dice un sacco di cose interessanti e, in buona parte, condivisibili, per quanto sembri considerare l’ateismo come un qualcosa di unitario e ben definito, e non un variegato insieme di fenomeni anche molto diversi.
Sul finale, però, Vattimo si lascia andare a una affermazione decisamente trash:

Io non sono offeso dalle folle di Padre Pio e cose simili. Gli atei, invece, sono spesso molto più sicuri di sé. La loro unica insicurezza è dire che ancora la scienza non ha spiegato perché, ad esempio, l’acqua di Lourdes fa crescere i capelli, nella certezza che primo o poi lo farà.

Dare a Dio quel che è di Dio, a Cesare (Ragazzi) quel che è di Cesare…

Il piccolo anarchico

Alphalavorando al computer: Questa cosa è interessante! – Rivolto a Beta – Chi ha scritto il vangelo?

Betaleggendo un libro: Come?

Alpha: Hai presente il vangelo? Chi lo ha scritto?

Beta: Certo che ho presente il Vangelo, e ti pregherei di usare la maiuscola come per tutti i titoli di libri e film. Comunque, gli autori sono Marco, Matteo, Luca e Giovanni.

Alpha: Ma come fai a sapere che ho pronunciato vangelo con la minuscola?

Beta: Ti conosco. Continua la lettura di Il piccolo anarchico