L’informazione non è conoscenza

closeQuesto articolo è stato pubblicato 9 anni 2 mesi 26 giorni fa. Nel frattempo potrei avere cambiato idea. Anzi, quasi sicuramente è accaduto così: tienine conto se pensi di commentare quanto ho scritto.

Qualcuno ha avuto la cattiva idea di far vedere questo filmato a Giorgio Israel:

Il commento di Israel (in realtà un articolo per la rivista Tempi) è da leggere e meditare:

Infine, pare che la lingua inglese contenga oggi circa 540.000 parole, più di cinque volte di quante ne avesse all’epoca di Shakespeare. Nonostante tale ricchezza di vocabolario, di Shakespeare oggi se ne vedono pochi in giro e la gente continua ostinatamente a leggere quello “povero”.

Israel è un conservatore; in questo caso considero il suo conservatorismo utile contraltare agli eccessi di entusiasmo tecnologico.

2 pensieri su “L’informazione non è conoscenza

  1. In effetti il video è abbastanza irritante. Pensandoci bene, quello che davvero irrita è la mancanza di logica: si tratta di numeri tirati a caso e accostati a caso. Sai a cosa assomiglia il video? a una presentazione power point fatta male.
    Oppure, a quello che si trova su facebook.

    La mia risposta all’ultima domanda del video sarebbe: “niente, e smettetela di dire assurdità, per favore”.

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