Influenze mediatiche

closeQuesto articolo è stato pubblicato 8 anni 7 mesi 3 giorni fa. Nel frattempo potrei avere cambiato idea. Anzi, quasi sicuramente è accaduto così: tienine conto se pensi di commentare quanto ho scritto.

Questo interessante filmato confronta il numero di morti di influenza suina e tubercolosi con il numero di notizie riguardanti queste malattie. Se per l’influenza suina (Swine Flu) ci sono state ben 253442 notizie, corrispondenti a 8176 notizie per decesso, la tubercolosi (Tuberculosis) ne ha guadagnate soltanto 6501, pari a 0,1 notizie per decesso.

I media distorcono la realtà?
Affermazione generica e un po’ banale: sarebbe più corretto dire che i media si occupano della percezione che noi tutti abbiamo della realtà, percezione che ha un rapporto abbastanza ambiguo con i cosiddetti fatti.1 Ad esempio, un pericolo nuovo e non familiare fa più paura di pericolo vecchio e ben conosciuto, il che si adatta benissimo al caso dell’influenza suina (nuova e non familiare) e della tubercolosi (vecchia e ben conosciuta). Per approfondire, non posso che rimandare a un saggio di Bruce Schneier segnalato tempo fa da Psicocafé.

Risultati influenza suinaRisultati tubercolosiIl mondo dei blog è meglio dei media?
Nell’ultimo mese, google ha indicizzato 8313155 post sull’influenza suina e 197355 sulla tubercolosi.
Il rapporto è grosso modo lo stesso: lo sguardo sulla realtà dei blog è lo stesso sguardo dei media.

Non sarà internet a salvarci.

  1. È comunque risaputo che i fatti non esistono, come ho sentito affermare qualche giorno fa dal panettiere. []

7 pensieri su “Influenze mediatiche

  1. “I fatti non esistono” mi piace.
    Ho letto il tuo post, ho letto gli altri nella mia lista RSS e sono “dovuto” tornare qui per rileggere. Non il post ma quella frase, profondamente saggia, anche se scarsamente vera.

  2. Beh non solo il tuo panettiere ma anche un libro di Travaglio affronta il problema….
    Anche qui è una questione di interpretazione…
    i commenti si contano o si pesano (i miei sono leggerissimi lo so già da me) ad esempio quando in un qualche blog vedo che i commenti ad un post di due ore fa sono più di 700 non mi prendo neanche la briga di vedere se è vero…

    Un sorriso

  3. @juhan: La frase è di Nietzsche, non certo il panettiere, che comunque l’ha davvero pronunciata!

    @il più Cattivo: 700 commenti in 2 ore? Uhm… non credo siano tanti i blog che scatenano così tanti commenti…

  4. @ Ivo
    meno male, temevo che ci fosse un nuovo filosofo sotto mentite spoglie. Perché riprendendomi dallo shock iniziale credo che i fatti sono fatti.
    Come direbbe Catalano.

  5. @ Ivo: se tu frequenti il gossip io ho il triste vizio di guardare anche web site/ blog di testate “ufficiali” (persino di destra), i record comunque, non dovrebbe stupire più nessuno, c’è lo hanno i commenti “di nera” e soprattuto “di calcio”.

    Giuro però che sto smettendo….

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