Geneticamente modificato?

closeQuesto articolo è stato pubblicato 9 anni 4 mesi 7 giorni fa. Nel frattempo potrei avere cambiato idea. Anzi, quasi sicuramente è accaduto così: tienine conto se pensi di commentare quanto ho scritto.

Lo so, è il Tgcom, un sito di “informazione” che molti considerano una valida alternativa a Playboy e Novella 2000, però…

Sta per nascere il primo bebé geneticamente modificato per essere immune dal cancro al seno. Accade in Gran Bretagna dove il piccolo nascerà la prossima settimana all’University College Hospital di Londra. […]
Per questo, insieme con la moglie 27enne, l’uomo ha scelto di rivolgersi ai medici per selezionare un embrione immune dal cancro. […]
Ad aprile sono stati effettuati gli screening e due embrioni dei cinque che si sono rivelati non a rischio di tumore del seno, sono stati impiantati nell’utero della futura mamma.

Tralasciando la differenza tra essere immune e non essere a rischio, ché non voglio fare il pedante, geneticamente modificato fa pensare a una manipolazione del patrimonio genetico del nascituro, non a una semplice selezione degli embrioni.1
È la differenza tra costruirsi un’auto da soli e scegliere il modello che più ci piace dal concessionario, o tra assemblare un computer e sceglierlo tra quelli in catalogo: una differenza che dovrebbe essere chiara anche ai redattori del Tgcom.

Aggiornamento

Pure la Stampa commette lo stesso errore (al quale aggiunge il refuso dell’accento su modificata):

Nascere senza il rischio di ammalarsi di tumore al seno: è con questa particolarità che nascerà la settimana prossima, se tutto va bene, la figlia di una coppia inglese, geneticamente modificatà appositamente con tale obiettivo.

  1. Entrambe le pratiche possono essere moralmente riprovevoli, ma questo non giustifica certo la loro confusione. []

6 pensieri su “Geneticamente modificato?

  1. Stavo per scriverlo per Progetto Galileo ma di lì a poco prendevo un aereo per l’ITalia. La notizia è riportata anche dal Corriere.it.
    E la ragione sono le agenzie di merda. Basta che una faccia un errore e tutti i giornalisti copiano l’errore. Anche nel caso del cane OGM di qualche giorno fa il Comitato fa un comunicato sbagliato ripreso dall’agenzia e tutti hanno copiato l’errore. Internet poi ha fatto il suo dovere: ripetuto all’infinito l’errore.

    http://progettogalileo.wordpress.com/2008/12/18/altro-fango-sugli-ogm-il-turno-dei-fantomatici-cani-ogm-sofferenti/

  2. Purtroppo stanno cominciando a diffondersi le prime castronerie sul sangue di vichingo e sui figli biondi con gli occhi azzurri.

  3. @Fabristol: Quello che mi stupisce è che me ne sono accorto io, un laureato in filosofia teoretica, e non se ne sono accorti i vari giornalisti che hanno preparato la notizia…

    @Jinzo: Le prime castronerie?

  4. Io penso da sempre che la stampa sia un punto nodale per la democrazia. Se non esistesse la prima, la seconda godrebbe di migliore fama.

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