Divisione per zero

closeQuesto articolo è stato pubblicato 8 anni 9 mesi 14 giorni fa. Nel frattempo potrei avere cambiato idea. Anzi, quasi sicuramente è accaduto così: tienine conto se pensi di commentare quanto ho scritto.

Dal momento che 2 non è uguale a 1, c’è un errore.
Quale? Semplice: dal momento che a e b sono uguali, a-b è uguale a 0, e non è possibile dividere per zero, come viene fatto nel terzultimo passaggio.

(via non fatti, ma artefatti)

8 pensieri su “Divisione per zero

  1. Ancora peggio. Si parta dall’identità a²-a²=a²-a².

    Allora

    a(a-a)=(a+a)(a-a)

    Si divida per 0 per ottenere

    a=a+a.

    Dato che l’identità vale per tutti gli a, ponendo a=1, otteniamo 1=2.

    Il che dimostra anche che io sono la regina d’Inghilterra, semplicemente considerando l’insieme B={Stefano, regina d’Inghilterra} e utilizzando il fatto che questo insieme ha un solo elemento.

  2. Questa la disegna su una lavagna del dipartimento di ingegneria un burlone, quasi ogni anno.
    Secondo me si mette in disparte a osservare quali studenti capiscono il trucco o notano l’anomalia.

  3. @francesco: Prego.

    @eno: Mi piacerebbe usare questo trucco per dimostrare il raddoppio del PIL italiano, inserire questa dimostrazione in un rapporto economico e consegnarlo a Tremonti…

    @Corrado: Cose che capitano…

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