Un motivo in più per essere pacifisti

closeQuesto articolo è stato pubblicato 11 anni 8 giorni fa. Nel frattempo potrei avere cambiato idea. Anzi, quasi sicuramente è accaduto così: tienine conto se pensi di commentare quanto ho scritto.

In una interessante, anche se decisamente poco equivicina, analisi del conflitto tra Israele e Libano si ha modo di leggere:

Ora è arrivato il momento della definizione degli schieramenti perché la guerra guerreggiata è cominciata e non c’è più tempo, non c’è possibilità di restare neutrali.

In guerra vige la ferrea logica aristotelica: A oppure non A, tertium non datur. Con noi oppure contro di noi: non è possibile restare neutrali, non è possibile non avere una opinione, riflettere, discutere, valutare i pro e i contro.
La guerra è iniziata e non c’è tempo, non c’è tempo neppure per approfittare della nostra piccola e immeritata fortuna: quella di non abitare in Libano o in Israele, di non doverci preoccupare dei missili e di poter riflettere.

Un motivo in più per essere pacifisti: avere il tempo per pensare.

2 pensieri su “Un motivo in più per essere pacifisti

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