Fenomenologia da botteghino

closeQuesto articolo è stato pubblicato 6 anni 5 mesi 19 giorni fa. Nel frattempo potrei avere cambiato idea. Anzi, quasi sicuramente è accaduto così: tienine conto se pensi di commentare quanto ho scritto.

Grazie a paopasc ho scoperto una infografica molto carina sugli incassi dei film hollywoodiani.
Giocando con le impostazioni, ho scoperto che Avatar ha sì incassato un botto di denaro, ma alla fine gli incassi sono stati “solo” il 1’145 % della spesa. Fireproof è al 6’690 %, Insidious al 6’467 % e Paranormal Activity 2 al 5’917% (Paranormal Activity risulta al 114’200 %, ma forse si tratta di un errore). Non conosco nessuno di questi film, ma come rapporto prezzo/prestazioni battono e non di poco il lavoro di James Cameron.

Il dato che più mi ha colpito riguarda però il rapporto tra costo del film e ricavi relativamente al genere del film. Sembra che per i film di azione, avventura e thriller, grosso modo l’andamento sia lineare: se investi il doppio guadagni il doppio, se investi la metà incasserai la metà. Similmente accade per i film di animazione, anche se sono parecchie le eccezioni, sia in un senso che nell’altro.
Per le commedie e i film dell’orrore, invece, gli incassi restano grosso modo costanti: spendi il doppio, ma rischi di guadagnare la stessa cifra. Forse è solo un effetto dovuto al fatto che per commedie e film dell’orrore più di tanto non si spende, contrariamente ai film d’azione che possono raggiungere costi notevoli.
O forse è questione di sentimenti: per far ridere e per far paura ci vogliono buone idee, che possono arrivare anche senza spese folli, mentre per intrattenere bisogna saperle realizzare, e qui i costi possono esplodere.

5 pensieri su “Fenomenologia da botteghino

  1. Paranormal activity (1 e 2) sono due (per me brutti) film a budget irrisorio (per i modelli americani). Quindi anche con distribuzioni avventizie sono riusciti tramite il passa parola a creare dei guadagni (percentuali) più spaventosi dei film stessi. Avatar è un progetto visionario che ha avuto costi folli e che poteva essere finanziato soltanto da chi aveva già messo in cascina molti soldi e molta esperienza di marketing cinematografico. Sono direi due casi davvero estremi.
    Concordo che le buone idee possano avere maggiore valenza nei film “di dialogo”, come li chiamo io, mentre le aspettative, come scenografie ed effetti (speciali e non, computerizzati e non) sono altissime per i film di avventura ed azione, pensare di infilarcisi senza budget sarebbe una vera provocazione….

    Un Sorriso

  2. non so se stai facendo il naive, ma l’informazione su paranormal activity 1 non è sbagliata, è semplicemente stato girato con un budget ridicolo, al di sotto dei 5’000 dollari se non ricordo male. 🙂

  3. Fireproof e Insidious non li conosco… gli altri sinceramente non mi hanno entusiasmato!
    Ultimamente gli unici film che mi hanno entusiasmato sono quelli di Christopher Nolan.
    Un Sorriso

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