Sant’Antonio alla Sapienza rompi le corna alla miscredenza

closeQuesto articolo è stato pubblicato 9 anni 9 mesi 7 giorni fa. Nel frattempo potrei avere cambiato idea. Anzi, quasi sicuramente è accaduto così: tienine conto se pensi di commentare quanto ho scritto.

Grazie a Alessandro Gilioli scopro questa bellissima trilogia di interventi di quello che dovrebbe essere il direttore di Radio Maria, Don Livio Fanzaga, catturati su YouTube da Razionalismo vs Religione.

Se è un falso, è geniale. Se è vero, è ancora più geniale, e io inizio a temere che Sam Harris abbia ragione.

18 pensieri su “Sant’Antonio alla Sapienza rompi le corna alla miscredenza

  1. Be’, qualcuno potrà non essere d’accordo sui contenuti, però la capacità di esposizione, di sintesi e di logica del protagonista non possono essere messe assolutamente in dubbio.

    Buon fine settimana

  2. Propongo “a quelli lì” (i prof. e gli studenti della Sapienza restii al Papa) di offrirsi come fornitori di acqua calda (benedetta) per tutte le condutture del Vaticano, così da farlo diventar d’un lampo il primo Stato Ecologico del pianeta.

    (Eppure, scherzi a parte, c’è davvero di che preoccuparsi. Radio Maria va in onda tutti i giorni con queste parole che si diffondono nell’aere senza vergogna alcuna e che rimbalzano nelle menti indifese di una moltitudine di rintronati che crede a ciò che lì vien detto. E io non so che fare, da che parte cominciare, perché anch’io pavento, come Harris, la temibile miscela di superstizione e tecnologia)

  3. @–>Emmyfinegold
    Il video è ottimamente costruito, toccante, ma c’è qualcosa che mi disturba: troppo biondi, troppo occhi azzurri, troppo belli…insomma, troppo ariani. E gli altri, quelli diversi, addamorì?

  4. Io direi che personaggi come questo non vanno sottovalutati (temo che abbiano un loro pubblico di attenti e convinti ascoltatori) ma allo stesso tempo non vadano sopravvalutati: non tutti i credenti sono così, anzi!

  5. emo che abbiano un loro pubblico di attenti e convinti ascoltatori…
    Per non dire di quelli che sono meno attenti, pure.

    Io ho un amico radioamatore che ascolta molto anche le trasmissioni commerciali, persino quelle di Radio Maria; sono anni che mi parla di Padre Livio.
    E non mi ha fatto venire voglia di seguirlo!

    Padre Livio sposta anche parecchi voti, te lo posso garantire.
    Per dire, nella campagna elettorale 2006 c’è stata una scaramuccia – neanche tanto pacifica – con Mastella (sostanzialmente perché era nel centro-sx).

  6. “Io direi che personaggi come questo non vanno sottovalutati (temo che abbiano un loro pubblico di attenti e convinti ascoltatori) ma allo stesso tempo non vadano sopravvalutati: non tutti i credenti sono così, anzi!”

    Se fossi nelle mie giornate d cattiveria ti risponderei che molti credenti non sono così ma vorrebberlo esserlo.

    Visto che sono di buonumore, diciamo che Padre Livio sta a Ratzinger come Vanna Marchi sta a David Copperfield.

  7. @lector in fabula. Ma poveretti sono islandesi visto il freddo meglio essere biondi, bianchi e con gli occhi azzurri! Forse in qualche punto sono sdolcinati. A me fa venire in mente la nascita di un mondo nuovo evoluto dove non esistono guerre e l’ambiente è rispettato. L’Islanda non ha esercito e utilizza l’acqua calda sorgiva che non inquina, i paesi del Nord hanno un livello di civiltà molto alto.

  8. @–>Emmyfinegold
    Nulla da dire sulla buona fede del messaggio. Ma mi piacerebbe che i bambini fossero stati napoletani e partissero per il loro ipotetico volo di speranza dai cumuli d’immondizie dei quartieri spagnoli. Gli islandesi stanno già così bene…
    Ti segnalo, in proposito, un post che ho trovato molto bello, di Redhero (“Amore o libertà?”). Sta qui: http://redhero.splinder.com/
    Ciao 🙂

  9. Weissbach: mi ricordo, vagamente, la polemica su Mastella, ma non avevo mai ascoltato dal vivo Padre Livio, ed è tutta un’altra cosa.

    Kirbmarc: non è che il tuo commento di buon umore sia poi così tenero 😉

  10. x Luca Massaro: hai ragione a preoccuparti. Bisognerebbe anche censurare il Catechismo della Chiesa Cattolica, quello pubblicato in milioni di copie per intenderci. E’ rimbalzato anche nella mia mente indifesa di rintronato. Rintronato laureato, modestamente. E poi bisognerebbe proibire la lettura di Sant’Agostino, San Tommaso, e altri Dottori della Chiesa che possono anche loro rimbalzare su menti “indifese”. Meno male che la tua invece è ben difesa (forse da una dose quotidiana di Eugenio Scalfari? 🙂 )

  11. @Kalzo: Non confondiamo il Catechismo e San Tommaso con Radio Maria e Don Livio Fanzaga… so che è difficile, ma San Tommaso è quello intelligente 😉

  12. Livio, ciao- cosa c’e’ di meglio di leggere le storie di certi santi? Il Creato va studiato come Dono di DIO!

  13. famo ccosi’ Ruganti’? Te rompo er dito mentre se dicono la preghiera finale? E se tengono pe manO?

Lascia un commento