Difesa della verità

closeQuesto articolo è stato pubblicato 9 anni 7 mesi 4 giorni fa. Nel frattempo potrei avere cambiato idea. Anzi, quasi sicuramente è accaduto così: tienine conto se pensi di commentare quanto ho scritto.

Dal sito dell’UAAR:

La commissione per l’istruzione della Knesset, il Parlamento israeliano, ha ieri condannato il libro dello storico italo-israeliano Ariel Toaff «Pasque di sangue» e gli echi negativi che questo ha suscitato. La commissione, al termine di una discussione alla quale hanno preso parte alcuni deputati di diversi partiti e alcuni accademici, ha approvato con tre voti a favore e uno contrario una risoluzione di condanna formulata dal suo presidente, il rabbino Michael Melkior (partito laburista). «Il libro e gli echi che ha suscitato – afferma la commissione – hanno causato danni agli ebrei, alla professione di storico in Israele e alla verità scientifica per l’offesa alla verità che c’è nel libro e nei suoi echi». «Il libro – continua la commissione – non meritava di esser scritto e pubblicato e la Knesset e la commissione istruzione della Knesset condannano nel modo più fermo il libro e gli echi da questo provocati». La commissione infine chiede che si verifichi la possibilità di creare «un sistema di controllo scientifico perché non escano cose che sono del tutto contrarie alla logica umana, all’etica umana e alla verità scientifica».

Dire il falso, ossia in definitiva sbagliarsi, è offendere e danneggiare la libertà. Impedire ladiffusione di una idea, per quanto malsana e inopportuna, è invece onorare e difendere la verità.

Quando tutto ciò diventa tragicamente vero, vuol dire che c’è qualcosa che non va.

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