Suicidio

closeQuesto articolo è stato pubblicato 4 anni 7 mesi 22 giorni fa. Nel frattempo potrei avere cambiato idea. Anzi, quasi sicuramente è accaduto così: tienine conto se pensi di commentare quanto ho scritto.

Una persona muore investita da un treno; ancora sconosciuti i dettagli.

È meglio augurarsi che si tratti di un suicidio o di un incidente? È meno triste pensare a qualcuno che ha deciso di togliersi la vita e ci è riuscito o a qualcuno che voleva vivere ma è morto?

8 pensieri su “Suicidio

  1. Se consideriamo il primato della libertà individuale, senza dubbio è più triste l’incidente, la cui vittima non voleva morire. Il suicida, invece, ha avuto ciò che lui stesso, liberamente, desiderava. Può dispiacerci, ma rispettiamo la sua scelta.

  2. @Marco Cagnotti: Se consideriamo il primato della libertà individuale. Quanti lo considerano, e soprattutto di fronte a una scelta estrema come il suicidio?

  3. @Marco Cagnotti: Dipende rispetto a che cosa. Rispetto a scegliere di comandare un Campari per aperitivo, decidere di suicidarsi mi pare molto più problematico, per importanza e irreversibilità della scelta.
    E nota che la legge interviene già nella scelta, meno problematica, del Campari (niente alcol se minorenne o se guidi)…

  4. ehm… a me sembra di capire che la legge dica “niente guida se bevi” e non è lo stesso

    (quanto all’uomo sotto il treno: speriamo che non si sia fatto male, in entrambi i casi)

  5. @Ivo Silvestro: Ok, suicidarsi è una scelta un po’ più drastica dell’ordinazione di un Campari. Anche sposarsi è una scelta più drastica dell’ordinazione di un Campari. Diciamo pure che il suicidio è in assoluto la più drastica delle scelte. E con ciò?
    Per quale motivo il suicidio, se scelto in piena consapevolezza e libera volontà, è un male?

  6. Ivo, credo che la decisione più drastica di tutte sia un’altra: fare un figlio. Ovvero disporre non della propria vita, ma di quella di un’altro, tanto da dargli origine. I figli non hanno chiesto di nascere e non possono scegliere di farlo. E, come ha detto qualcuno di cui non ricordo il nome, quando nasci sei già condannato a morte, indubitabilmente.

  7. @ricco&spietato: la legge dica “niente guida se bevi”
    È, vero, ho semplificato un po’ la cosa per metterla insieme al divieto per i minorenni.

    @Marco Cagnotti: Ma io non credo che sia un male. Notavo solo come il discorso sull’autodeterminazione spesso non venga preso in considerazione quando si tratta di suicidio.

    @Dave Bowman: Nichilista 😉

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