L’educatore tradizionalista

closeQuesto articolo è stato pubblicato 5 anni 4 mesi 15 giorni fa. Nel frattempo potrei avere cambiato idea. Anzi, quasi sicuramente è accaduto così: tienine conto se pensi di commentare quanto ho scritto.

Mio figlio ha due anni e mezzo.
Dopo aver visto una puntata di Peppa Pig nella quale i protagonisti grugnivano giocando con una videocamera, ho dato disposizioni al parentado per non fargli più vedere questo cartone animato, che trovo terribilmente stupido e diseducativo.

Sono invece felice quando mio figlio guarda le Looney Tunes, i cartoni animati con Tom e Jerry che, quando sono di buon umore, si prendono a randellate e infilano uno la coda dell’altro della presa elettrica, con Bugs Bunny che per fare uno scherzo a Taddeo lo fa cadere dal quarantesimo piano di un palazzo e così via.1

Il mio unico argomento in proposito è: le Looney Tunes sono una tradizione, conformemente alla definizione di Stephan Pastis.

  1. Per conflitto di interessi non dico che cosa capita al Gatto Silvestro. []

5 pensieri su “L’educatore tradizionalista

  1. “Dopo aver visto una puntata di Peppa Pig nella quale i protagonisti grugnivano giocando con una videocamera, ho dato disposizioni al parentado per non fargli più vedere questo cartone animato, che trovo terribilmente stupido e diseducativo.”

    E i protagonisti sono pure penicefalomorfi …

  2. In effetti non sei il primo ad avere questa reazione a Peppa Pig. Anche un mio amico l’ha vietato al figlio perché aveva cominciato a grugnire e a chiamarlo “papino”. Devo confessare che da quando hanno cominciato a farlo anche i miei, che per fortuna non grugniscono ancora, sto pensando di prendere provvedimenti drastici.

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