Un giorno, in edicola…

closeQuesto articolo è stato pubblicato 10 anni 7 mesi fa. Nel frattempo potrei avere cambiato idea. Anzi, quasi sicuramente è accaduto così: tienine conto se pensi di commentare quanto ho scritto.

Vicino ad una edicola in una via affollata del centro.

Lei: Ciao. Scusa il ritardo. È molto che aspetti?

Lui: Non ti preoccupare: ho letto un po’ di riviste.

Lei: Riviste? Ma da quanto tempo sei qui? E poi dove sono le riviste che avresti letto?

Lui: Non mi sono spiegato bene: ho letto le copertine delle riviste esposte. – indica una delle pareti esterne dell’edicola, interamente ricoperta di riviste – Una lettura molto interessante.

Lei: Interessante? Le copertine?

Lui: Sí. Prendi, ad esempio, le riviste di informatica. Metà di esse decanta le lodi dei prodotti attualmente, o prossimamente, in commercio, descrivendoli come potenti, veloci, semplici, praticamente privi di difetti o problemi.

Lei: E l’altra metà?

Lui: L’altra metà delle riviste tratta di come risolvere i problemi e come rimediare ai difetti dei prodotti appena acquistati.
Ma il vero mistero non riguarda le riviste di informatica, e neppure quelle di arredamento, cucito, moda o gossip.

Lei: Di quale mistero stai parlando?

Lui: È semplice: le riviste sul matrimonio.

Lei: Sarebbe a dire?

LuiMostrando un intero settore dell’edicola pieno di riviste dedicate al matrimonio: Guarda qui: Sposa felice, Nozze in Brianza, Il giorno piú bello, Luna di miele, L’anello nuziale, Sposa bella, Uniti per sempre, e cosí via.
Ancora più notevoli i titoli di copertina: Speciale Banchetti perfetti, Come scegliere l’abito giusto, Un diamante è per sempre: come convincere il promesso sposo a regalarti un solitario, Hai pensato alle bomboniere?, Guida pratica: come sopravvivere ai suoceri invadenti, Viaggio di nozze: scopri le mete più hot del momento, La prima notte: i consigli di un esperto.

Lei: Interessante, ma il mistero dov’è?

Lui: È semplice: il numero di matrimoni è in calo, mentre aumenta l’età media degli sposi. In poche parole, ci si sposa sempre meno e sempre più tardi. [Nel 1975 vi erano 6,7 matrimoni ogni 1000 abitanti, nel 2005 solo 4,3, mentre l’età media è aumentata, nello stesso di periodo di circa 7 anni per gli uomini e 5 per le done – dati Eures.]

Lei: Quindi?

Lui: Quindi ci sono due possibilità.
La prima è che la maggior parte dei lettori di queste riviste non abbia nessuna intenzione di sposarsi, almeno a breve. Persone che sognano il matrimonio ma non desiderano sposarsi, oppure lo desiderano, ma non fanno nulla, o quasi, per realizzare la propria aspirazione.
Credo sia, psicologicamente parlando, una patologia.

Lei: E quale sarebbe, invece, la seconda possibilità?

Lui: Semplice: pochissima gente legge queste riviste.

Lei: Non ti seguo. Una rivista, quando ha pochi lettori, chiude.

Lui: Chiude, a meno che qualcuno non la finanzi oppure acquisti un grosso quantitativo di copie.

Lei: Mi stai dicendo che secondo te qualcuno finanzia, in maniera più o meno diretta, tutte quelle riviste? E per quale scopo?

Lui: Non essere ingenua. Tutte quelle riviste, e anche le fiere che periodicamente si tengono, servono a propagandare una immagine positiva del matrimonio, il loro scopo è diffondere il messaggio che sposarsi è bello, per formare una nuova famiglia è necessario sposarsi eccetera.
Non vedo altre possibilità: tutte quelle riviste sono parte di una congiura.

Lei: E chi ci sarebbe dietro questa congiura?

Lui: Ma è ovvio, il Papa.

Lei: La prossima volta cercherò di essere puntuale, e non ti lascerò più solo in edicola.

Lui: Riconosco di non avere prove, ma sono sicuro di quello che dico! Non mi credi? Mica farai parte anche tu del complotto?

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