Un caffè intelligente

closeQuesto articolo è stato pubblicato 9 anni 10 mesi 3 giorni fa. Nel frattempo potrei avere cambiato idea. Anzi, quasi sicuramente è accaduto così: tienine conto se pensi di commentare quanto ho scritto.

Steve Wozniak, il cofondatore di Apple insieme a Steve Jobs, ha spiegato che cosa è l’intelligenza: preparare una tazza di caffè:

Voi potete entrare nella mia casa e prepararvi una tazza di caffè e io posso entrare in casa vostra e prepararmi una tazza di caffè. Immaginate cosa comporterebbe per un robot fare una cosa simile.

Hommage to a coffee cupA prima vista l’affermazione sembra una fesseria.
Eppure, a rifletterci, la metropolitana di Torino non ha l’autista, o meglio l’autista c’è, ma è un computer, mentre i bar sono ancora tutti pieni di camerieri in carne e ossa. Come dicono da circa un secolo i pragmatisti: la pratica, anche la più quotidiana, è satura di teoria. Solo che non ci pensiamo, appunto perché queste azioni sono quotidiane.

Interessante anche la riflessione sulla sovrappopolazione mondiale e la conseguente scarsità di risorse: impianta un chip GPS che tracci gli spostamenti delle persone.

Questo risolverà il problema perché nessuno vorrà vivere in un mondo simile, e nessuno vorrà fare figli in un mondo simile. La popolazione calerà e disporremmo di risorse sufficienti per tutti.

Foto di puss_in_boots.

4 pensieri su “Un caffè intelligente

  1. Ho sempre pensato che Steve Wozniak fosse un simpatico mattoide. Per quanto riguarda l’intelligenza: conosco un sacco di gente che non saprebbe prepararsi il caffè a casa mia… 🙂
    Come battuta però, è carina.

Lascia un commento