Come cambia il web

closeQuesto articolo è stato pubblicato 5 anni 7 mesi 13 giorni fa. Nel frattempo potrei avere cambiato idea. Anzi, quasi sicuramente è accaduto così: tienine conto se pensi di commentare quanto ho scritto.

Questo sito ultimamente ha subito un po’ di cambiamenti, ad iniziare dal dominio di primo livello – insomma, lestinto.it è diventato adesso lestinto.ch – e dalla grafica.
Ho comunque mantenuto invariati gli indirizzi dei vari articoli, senza cancellarne nessuno, anche se probabilmente adesso sono in disaccordo con quanto scritto anni fa.
Del resto, sono cose che ho pubblicato, come recita il pulsante, virtuale, che premo ogni volta che ho finito di scrivere. Ho resto pubblico qualcosa, e mi sembra giusto mantenerlo, anche se il pubblico in questione è formato da lettori potenziali che non diventano mai attuali.

Tra le novità di questo sito, vi è un plug-in, un’estensione che controlla il contenuto delle pagine e segnala eventuali link guasti. Insomma, se anni fa ho inserito un collegamento a una pagina o un sito che adesso non esiste più, questa estensione me la segnala.
Ha trovato più di trecento link guasti: una lunga sequenza di pagine o server non trovati.

Che il web sia in una qualche misura effimero non è certo una novità. È comunque curioso che la maggior parte delle pagine non più esistenti appartenga a siti ufficiali, non a blog o siti personali.
Grosse aziende di prodotti di elettronica, squadre di calcio, giornali online, istituzioni accademiche eccetera: tutti hanno cancellato o reso meno accessibile quanto scritto anche solo uno o due anni fa, mentre i siti personali mantengono, generalmente,1 traccia di quanto pubblicato anni fa.

Significherà qualcosa?
Io, intanto, nel tempo libero pulisco un po’ gli archivi, cancellando o correggendo link guasti.

  1. Fanno eccezioni soprattutto quei blog che si appoggiavano a piattaforme oramai defunte; ma qui il problema non è certo il tenutario del diario online. []

7 pensieri su “Come cambia il web

  1. Le riviste scientifiche (anche altre immagino) hanno i cosiddetti permalink. Link imperituri, finché morte termica non ci separi.
    Ma la mia domanda è – perché avevo una domanda in realtà – la seguente: ma sei in Switzerlandia?
    Se sei a Losanna e non hai paura dei ricercatori a tempo determinato, ti offro una raclette prima che il caldo guasti tutto 🙂

  2. @Francesco: Gloria alle riviste scientifiche (ovviamente non solo per questo); ma ti assicuro che ho trovato molti broken links sui siti internet di diversi settimanali che sicuramente non hanno l’autorevolezza del New England Journal of Medicine, ma molti più lettori sì!
    Quanto alla domanda: vivo e lavoro in switzerlandia, ma nella parte italofona. Lugano-Losanna è meno peggio di Trieste-Trapani, ma è comunque un viaggetto: temo che la raclette aspetterà che arrivi di nuovo il freddo! L’invito è comunque accettato – lo specifico perché sia chiaro che non tempo i ricercatori a tempo determinato!

  3. lestinto.CH
    Ha fatto lo scudo fiscale per aver esportato il sito in Svizzera?
    Guardi che qui non scherziamo mica, eh! Lei sta rischiando di brutto!

  4. @lector: Esportato in Svizzera è esportato, ma non credo che neppure nella più perversa delle interpretazioni questo sito possa essere considerato un bene di valore…

  5. Perfetto, a dicembre sarò probabilmente disoccupato, quindi il tempo x la raclette sarà assicurato 😉
    Ciao, al prossimo feed

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