In difesa di Darwin 2.0

closeQuesto articolo è stato pubblicato 10 anni 2 mesi 29 giorni fa. Nel frattempo potrei avere cambiato idea. Anzi, quasi sicuramente è accaduto così: tienine conto se pensi di commentare quanto ho scritto.

Un altro motivo di non gradimento dei pamphlet è che invecchiano male.

Prendiamo l’ottimo Contro Ratzinger di Isbn Edizioni: uscito ad aprile 2006, la verve di Benedetto XVI ha a dicembre reso necessario Contro Ratzinger 2.0, una sorta di aggiornamento da incollare alla fine del primo libro, da intendersi proprio come gli aggiornamenti dei software.

Similmente dovrà fare Telmo Pievani per In difesa di Darwin, anche se la tradizionalista Einaudi difficilmente seguirà la strada della esuberante Isbn.
Si potrebbe rimediare tramite internet: il primo capitolo di questo In difesa di Darwin 2.0 è in effetti già pronto: Sylvie Coyaud, alias Oca Sapiens, ci informa delle curiose reazioni alla mostra “La scimmia nuda” (che è anche il titolo di un bellissimo libro di Desmond Morris) allestita presso il museo tridentino di scienze naturali.

La rassegna stampa presente sul sito della mostra è notevole, il titolo che preferisco è Darwin? Sbaglia L’origine è divina.

2 pensieri su “In difesa di Darwin 2.0

  1. Ti ho scoperto dal tuo trackback sul blog dell’oca sapiens e mi sono ritrovato a scorrere all’indietro tutti i (be’, diciamo molti dei) tuoi post…
    Ora, ormai a notte fonda, mi fermo, ma i tuoi feed finiscono direttamente nei miei bookmarks per Sage…
    Complimenti, a presto!
    🙂

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