Su Francis Collins

closeQuesto articolo è stato pubblicato 8 anni 3 mesi 23 giorni fa. Nel frattempo potrei avere cambiato idea. Anzi, quasi sicuramente è accaduto così: tienine conto se pensi di commentare quanto ho scritto.

Barack Obama ha nominato Francis Collins direttore dei National Institutes of Health. Collins, medico genetista, è stato in passato direttore dello Human Genome Project.

Questa nomina è stata da più parti criticata e contro Collins hanno scritto, tra gli altri, Sam Harris sul New York Times, PZ Myers su ScienceBlogs e Steven Pinker.
Le accuse sono varie. Le più gravi mi sembrano le seguenti: Collins avrebbe una visione troppo ristretta della ricerca biomedica e, soprattutto, non avrebbe capito l’evoluzione, sostenendo opinioni quantomeno discutibili sul dna spazzatura e l’evoluzione umana. Ma c’è dell’altro.

Alla base di queste incomprensioni vi sarebbero le credenze religiose di Collins e il suo tentativo far convergere scienza e fede, tentativo che va ben oltre il più modesto NOMA (non overlapping magisteriamagisteri non sovrapponibili) di Gould.
Collins, è bene sottolinearlo, non è un creazionista o un sostenitore dell’Intelligent Design. Nel rispondere alla domanda se l’evoluzione è in grado di spiegare la natura umana (una delle Big Questions della John Templeton Foundation), Collins dice chiaramente che le prove a favore della teoria darwiniana sono overwhelming, irresistibili, e mostra un certo scetticismo verso il God of the gaps, il Dio che riempie i punti non troppo chiari delle teorie scientifiche. Certo, la sua risposta è not entirely: secondo lui l’evoluzione non può spiegare completamente la natura umana. Forse si sbaglia, forse è abbagliato dalle sue credenze religiose, ma questa opinione non mi sembra un grave ostacolo per il ruolo che ricoprirà.
Quello che conta, secondo me, è che Collins, di fronte a una qualche minaccia per la salute delle persone, non sia convinto di trovare la soluzione leggendo la Bibbia, come invece ha dichiarato di voler fare un certo ministro per l’economia.

7 pensieri su “Su Francis Collins

  1. Se lo dice Steven Pinker va perlomeno preso in considerazione!!!
    Storicamente, per quel poco che se so, il NIH è stato gestito in modo “aconfessionale” da persone di qualunque genere, ma potrei essermi perso delle puntate (le obiezioni principali che mi vengono in mente sono legate ad un libro di una decina d’anni fa — Molecole di emozioni http://www.anobii.com/books/Molecole_di_emozione/9788879723404/01d4ca30392d6cebfe
    di C.B. Pert)….
    … se l’obiezione viene da chi non si sente più rappresentato da Mr.Obama ;-), spiacente, ma tornerò a ricordare che è il presidente degli U.S.A. ….

  2. La critica è più profonda di “quel che ha fatto o che farà”: Collins è un teista e come tale crede che l’evoluzione sia forse sufficiente a spiegare l’uomo come specie, non l’umanità come proprietà di una specie particolare. Se non crede ad Adamo ed Eva, pensa che una divinità abbia infuso in un’antropomorfa l’anima – l’anima. Nel link a PZMyers ci sono quasi tutte le obiezioni a Collins come capo dell’Nih. E non hanno a che fare solo con la religione, ma anche con la vera e propria filosofia delle ricerca. Obiezioni che mi sembrano validissime.

  3. @il più Cattivo: Sicuramente queste critiche vanno prese in considerazione!
    Il libro citato come è?

    @Marco Ferrari: Il mio problema di base è che non so cosa facciano l’NIH e il suo direttore – ricerca medica, d’accordo, ma di preciso?
    Myers è quello che mi ha convinto di più.
    Harris, invece, mi ha lasciato abbastanza perplesso. L’impressione è che insieme a critiche corrette ci abbiano infilato accuse fuori luogo. Per Collins la morale non si spiega completamente in termini evolutivi? D’accordo, sbaglia, ma ci sono programmi di ricerca sulle leggi morali presso l’NIH?

  4. Fanno ricerca, su qualsiasi cosa, anche le basi biologiche della morale e i meccanismi del cervello (non lo so per sentito dire, ci ho lavorato – qualche anno fa, ma ci ho lavorato). E se uno parte dicendo che l’uomo “ha l’anima messa lì da Dio” secondo me non parte bene. Poi è ovvio che non potrà mai dire “La morale è roba divina, non fate ricerca”, ma neanche Cesana dirà subito “Non fate aborti alla Mangiagalli*”, anche se è di Cl e il Furmiga la messo a capo – anche – della Mangiagalli.

    * La Mangiagalli è la clinica ostetrica di Milano in cui si rispetta più e meglio la legge sull’interruzione di gravidanza.

  5. @Marco Ferrari: Credevo facessero ricerche più mirate.
    In effetti, così sembra proprio una pessima idea anche se bisogna vedere quanto le sue idee personale influenzano il suo operato. Voglio dire: può essere convinto dell’esistenza della scintilla divina, ma destinare ugualmente fondi sulle basi biologiche della morale.

  6. Il libro è “bello” come da mia valutazione su aNobii. E’passato ormai troppo tempo per pensare di farne una recensione accurata. Comunque assolutamente raccomandabile. Buona Lettura (se riesci a staccarti dai fumetti, ultimamente vedo sei molto impegnato su quel fronte 😉 : ottime scelte, chissa a chi ti sei ispirato???).

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