Ridicoli meccanismi

closeQuesto articolo è stato pubblicato 9 anni 3 mesi 15 giorni fa. Nel frattempo potrei avere cambiato idea. Anzi, quasi sicuramente è accaduto così: tienine conto se pensi di commentare quanto ho scritto.

In questa interessante conferenza, il matematico Steven Strogatz spiega perché le cose, in natura, tendono a sincronizzarsi:

(Per i sottotitoli, al momento disponibili solo in inglese, è necessario vedere il filmato direttamente sul sito).

Tra i vari esempi, due in particolare mi hanno colpito.

Intorno al dodicesimo minuto, Strogatz sincronizza due metronomi facendoli “comunicare” grazie a un piano mobile (un quaderno appoggiato su due bottiglie) che trasmette le oscillazioni dei due pendoli.
Il pubblico applaude.

A partire dal diciottesimo minuto viene mostrato un filmato sul Millenium Bridge di Londra.
Il ponte, esattamente come il piano mobile di prima, trasmette le vibrazioni portando i pedoni a sincronizzare i propri passi, provocando un aumento delle vibrazioni per risonanza.
Il pubblico ride.

Due metronomi che si sincronizzano producono un applauso.
Alcune persone che si sincronizzano producono una risata.

Secondo Henri Bergson (Le rire, cap II), uno dei meccanismi dell’ilarità è il raideur mécanique, la rigidità meccanica delle persone:

Ce qu’il y a de risible dans un cas comme dans l’autre, c’est une certaine raideur de mécanique là où l’on voudrait trouver la souplesse attentive et la vivante flexibilité d’une personne.

Ciò che c’è di ridicolo in entrambi i casi è una certa rigidità meccanica là dove si dovrebbe trovare l’attenta elasticità e la viva flessibilità di una persona.

In questo senso, la scienza può e deve essere molto ridicola.

4 pensieri su “Ridicoli meccanismi

  1. Non credo che si tratti di pensieri inutili. In particolare ritengo che sia particolarmente istruttivo valutare e comprendere quali siano i motivi per cui riteniamo che sia soprendente la sincronizzazione di elementi distinti.
    Forse una sopravvalutazione della nostra capacità di valutare la fisica o almeno di mantenere la flessibilità umana? A proposito di sincronizzazione mi viene in mente quello che si racconta (non ho ovvimanente esperienze dirette) dei ginecei ove i cicli mestruali tenderebbero a sincronizzarsi…
    Sarei portato a semplificare concludendo che sia il nostro dualismo a venire sfruttato per portarci alla risata, ma come ben sai le soluzioni troppo semplici non si addicono ad un blog di filosofi…
    Un sorriso

  2. @il più Cattivo: “Pensieri inutili” è la rubrica nella quale metto gli articoli “leggeri”, nei quali dico poco o nulla.
    Non so se il dualismo c’entri qualcosa, comunque mi sento di riassumere così: un oggetto inanimato che ha un comportamento animato (metronomi che si sincronizzano) stupisce (gli applausi); un oggetto animato che si comporta in maniera meccanica (le persone sul ponte) genera ilarità (le risate).
    Per la psicologia, noi percepiamo cose e persone in maniera diversa (usiamo aree cerebrali diverse), qui ci accorgiamo che qualcosa non va e…. applauso (in un caso), risata (nell’altro).

  3. Salve a tutti. Approfitto di questo spazio per chiedere se c’è qualcuno disponibile a vendermi una copia del libro di Strogatz “Sincronia” in italiano. grazie. é possibile contattarmi a gianlucatravaglini@virgilio.it
    Grazie

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