Figure retoriche

closeQuesto articolo è stato pubblicato 4 anni 10 mesi 9 giorni fa. Nel frattempo potrei avere cambiato idea. Anzi, quasi sicuramente è accaduto così: tienine conto se pensi di commentare quanto ho scritto.
Flicorno! Chi era costui?
Flicorno! Chi era costui?

Le sue parole risuonarono nella mia mente come il cupo assolo di flicorno nel Requiem di Johann Sebastian Bach.

Curioso come si capisca perfettamente il senso di questa frase, nonostante Bach – da quel che mi risulta – non abbia mai scritto un Requiem e, anche se lo avesse fatto, non avrebbe comunque potuto inserirvi un assolo di flicorno, strumento inventato nella prima metà dell’Ottocento.

6 pensieri su “Figure retoriche

  1. magari è un modo per dire che non ha ascoltato quello che diceva l’interlocutore, che avrebbe potuto dire cose senza senso come un flicorno in bach…

  2. @Alex: sarebbe quasi un messaggio in codice: scrivo una cosa che ha un significato per il pubblico generico e un altro significato, diverso, per gli ascoltatori che conoscono la storia della musica. Un po’ come nei film di spionaggio dove l’agente segreto intercettato dice al suo contatto “vieni a casa che ti ho preparato la torta di mele” così che lui o lei capisce di essere sorvegliato perché è allergico alle mele.

  3. eh. E poi volevo solo introdurre un principio di carità. Per es agli scrutini mi hanno chiesto se promuovere o bocciare una ragazza che nemmeno so chi sia, ma il preside ha detto “fa lo stesso”, allora io ho detto che da molinista promuovo.
    (E i prof: “Cos’è molinista?”)

    Oppure è come quando inviti una ragazza a vedere la collezione di farfalle.
    Nel senso: stai parlando della pasta secca a forma di farfalla? O di farfalle vere? 😀 Magari in situazioni storiche o culturali diverse non conoscono la pasta farfalle e allora ecco il dubbio: “ma questo ci sta provando?”.

  4. Molinista è un fan dell’attore Alfred Molina, giusto?

    Comunque il senso del post era: cavolo, una similitudine funziona anche quando il termine che dovrebbe essere noto è ignoto o addirittura inesistente.

  5. questo post ha vellicato il ClarinetNazi* che sonnecchia in me.

    * poche cose riescono a farmi girare i cosi come la parola “clarino” – a meno che non si parli di clarini, naturalmente… in remaggiore, pppp, come fosse antani.

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