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Contrario alla morale

Secondo l’articolo 53 della Convenzione europea per i brevetti, un’invenzione non può essere brevettate se è contraria all’ordine pubblico o alla moralità (the commercial exploitation of inventions would be contrary to ‘ordre public’ or morality).

Ciò significa che se io invento qualcosa che disgusta parte dell’opinione pubblica europea, questa invenzione sarà, almeno in Europa, di pubblico dominio, e tutti potranno utilizzarla senza restrizioni.

L’invenzione di Carl Barks

Persino la narrativa di fantasia può fornire precedenti in grado di invalidare un brevetto. Nel 2011, la società coreana Samsung ha contestato la validità dei brevetti sul design dell’iPad in quanto un computer simile sarebbe già comparso nel celebre film 2001. Odissea nello spazio di Stanley Kubrick.
Nel 1965, l’Ufficio brevetti dei Paesi Bassi ha negato un brevetto su un metodo per riportare in superficie navi affondate riempiendole di palline galleggianti: secondo una versione che non può essere verificata perché i documenti sono ormai stati distrutti, il rifiuto dipese dal fatto che la stessa tecnica era stata descritta nel 1949 nella storia a fumetti intitolata L’eredità di Paperino di Carl Barks, un episodio della celebre serie pubblicata da Walt Disney.

da Andrea Capocci, Il brevetto, Ediesse 2013

Rubare l’anima

È uno degli stereotipi più diffusi sulle popolazioni primitive: in decine, forse centinaia, di racconti, film, fumetti e barzellette l’esploratore occidentale, evoluto, intelligente, scatta una fotografia e subito viene imprigionato dagli involuti selvaggi, convinti che quel clic della reflex in una qualche maniera rubi la loro anima.
Non ho idea se sia mai accaduto, nella realtà, qualcosa di simile: le migliaia di fotografie che si trovano nei musei di antropologia suggeriscono che il fenomeno, se è esistito, è stato comunque marginale. Rimane comunque l’immagine, diffusa nell’immaginario collettivo della narrativa, del primitivo e ignorante selvaggio che non comprendendo la fotografia è convinto che in quell’immagine ci sia la sua essenza. Continua la lettura di Rubare l’anima