Persone o clandestini?

Fabrizio Gatti, giornalista de L’espresso, racconta la storia di un gruppo di immigrati, alcuni clandestini, uno con il permesso di soggiorno scaduto, che si trova nella curiosa situazione di non poter intentare causa contro l’ex-datore di lavoro per venire pagato. Secondo il giudice, «il clandestino che si trova illegalmente in Italia non può invocare la tutela giudiziaria italiana». Continua a leggere Persone o clandestini?

I diritti degli animali

Matthew Hiasl PanUn giudice austriaco ha stabilito che le scimmie non sono persone, facendo così fallire l’iniziativa di un gruppo animalista che voleva tutelare la vita di uno scimpanzé al quali aveva anche dato un nome umano, Matthew Hiasl Pan.
James Garvey ne discute, molto sensatamente, su talkingphilosophy.

Questa volta è andata storta, ma è una battaglia che, prima o poi, verrà vinta dagli animalisti: probabilmente un giorno le scimmie antropomorfe godranno almeno di alcuni dei diritti adesso riservati agli uomini, compresso quello all’autodeterminazione.
Una simile prospettiva potrebbe però rivelarsi controproducente. Continua a leggere I diritti degli animali

Fenomenologia personale

Continua la diatriba sulla differenza, se vi è, tra essere umano e persona.

Chiara Lalli scrive:

Riguardo alle decisioni di inizio e di fine vita la distinzione fondamentale è tra “persone”e “esseri umani” (qui intendo: “non persone”). Le possibilità sono due:

  1. che gli esseri umani siano sempre anche persone;
  2. che gli esseri umani non siano sempre anche persone (e qui entrano in ballo i criteri per individuare l’emergenza o il dissolvimento dell’essere persona).

Io affronterei la questione da un punto di vista leggermente diverso (e più noioso). Continua a leggere Fenomenologia personale

Personalità algebriche

Eugenia Roccella, in un articolo su Avvenire del 7 novembre 2006, cita un racconto di Philip K. Dick:

Coraggio: stiamo entrando nel terrorizzante universo descritto in un vecchio racconto fantascientifico di Philip Dick, Le pre-persone, in cui l’autore immaginava una società in cui i bambini erano considerati pienamente persone solo quando in grado di risolvere un’equazione algebrica. Solo allora entravano nel cerchio privilegiato di coloro la cui esistenza ha valore sociale.

Quale sconvolgente evento faccia presagire l’avvento di un terrorizzante universo è spiegato, oltre che nell’articolo originale, in un interessante post di Bioetica. Continua a leggere Personalità algebriche

Diritti e doveri

Un diritto è qualcosa che non ci può essere negato; un dovere, viceversa, è qualcosa che non possiamo negare.
Da questa definizione è chiaro che un nostro diritto si traduce automaticamente in un dovere per gli altri, e che i nostri doveri sono segni dei diritti di altre persone.
Vi è quindi un continuo spostamento dai diritti ai doveri, una incessante dialettica tra gli uni e gli altri. Continua a leggere Diritti e doveri