Uno strano segno

closeQuesto articolo è stato pubblicato 8 anni 10 mesi 16 giorni fa. Nel frattempo potrei avere cambiato idea. Anzi, quasi sicuramente è accaduto così: tienine conto se pensi di commentare quanto ho scritto.

Filo spinato
Nell’estate del 2007 feci un bellissimo viaggio verso est: Polonia settentrionale, Lituania, Lettonia, Estonia e un pezzettino di Finlandia.

Nella mappa della guida turistica della Polonia era riportato molte, moltissime volte uno strano segno, simile a quello riportato qui in alto. Non capivo bene che cosa indicasse, ma non ci misi molto a capirlo e a visitare il vicino campo di Stutthof.
Sapere certe cose è un conto, vederle con i propri occhi, toccarle con le proprie mani, camminarci con i propri piedi… è un’altra cosa.

2 pensieri su “Uno strano segno

  1. Se vuoi, quando capiti dalle nostre parti (ad esempio per il Festival Filosofia) puoi visitare il Campo di Fossoli e il Museo al Deportato.

  2. @Weissbach: Il museo l’ho già visitato un paio di volte, e ne sono sempre uscito abbastanza sconvolto. Il campo, invece, non l’ho mai visto: sempre capitato a Carpi in giorni di pioggia! 😉

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