Un personaggio di fantasia può trasformarsi in una disgrazia

closeQuesto articolo è stato pubblicato 4 anni 6 mesi 24 giorni fa. Nel frattempo potrei avere cambiato idea. Anzi, quasi sicuramente è accaduto così: tienine conto se pensi di commentare quanto ho scritto.

Questo mondo non ha bisogno per niente di Superman. Perché? Be’, innanzi tutto, perché Superman è un personaggio di fantasia. Molti di voi a questo punto diranno: «Puah! E dove sta la novità? Ovvio che è un personaggio di fantasia». Ma, sapete che c’è: nel mio mondo (e anche in certe parti del vostro, ne sono sicura) molti pensano che esista realmente. Quello però non è il vero problema. Non mi riferisco qui alla sindrome dell’“amico/salvatore immaginario”. Il vero problema è che quelli che credono nella sua esistenza sono convinti di essere loro stessi Superman. E agiscono di conseguenza. È allora che finisce male. I leader si trasformano in despoti, i datori di lavoro in padroni schiavisti, i credenti in terroristi e i fidanzati in oppressori. Tutto in nome del concetto: “So io quali sono i tuoi interessi meglio di te”. Sì, un personaggio di fantasia può trasformarsi in una disgrazia per l’umanità. E sebbene a volte possa sembrare una cosa buffa, in verità non lo è per niente. È triste. E distruttiva. Per se stessi e per gli altri.

Joumana Haddad, Superman è arabo: Su Dio, il matrimonio, il machismo e altre invenzioni disastrose (Piccola biblioteca oscar),1 Mondadori 2013

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6 pensieri su “Un personaggio di fantasia può trasformarsi in una disgrazia

  1. Non è mai successo che il Superman dei fumetti abbia deciso lui che cosa era meglio per gli altri…

  2. E dunque? Non è Superman che le dice “stai dietro per il tuo bene – e già che ci sei impara a fare la moglie” ma è lei che ha in testa quelle cose, probabilmente perché ha ricevuto quell’insegnamento dalla mamma

  3. O forse pensa così perché l’autore è un uomo (probabilmente), come la maggior parte della redazione e della casa editrice…

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