Tu chiamale se vuoi emozioni

closeQuesto articolo è stato pubblicato 4 anni 3 mesi 20 giorni fa. Nel frattempo potrei avere cambiato idea. Anzi, quasi sicuramente è accaduto così: tienine conto se pensi di commentare quanto ho scritto.

Il Corriere della Sera online – sulla scia di altri siti d’informazione – ha introdotto una sorta di “valutazione emozionale” delle notizie: per ogni articolo gli utenti possono stabilire se sono indignati, tristi, preoccupati, divertiti o soddisfatti.

E così il 56% dei lettori è divertita dalla denuncia sull’utilizzo di gas nervino in Siria:

Schermata 08-2456526 alle 11.34.22

Non tutte le notizia sono sottoposte al voto emozionale. Qualche giorno prima, la denuncia di uno stupro non aveva ad esempio alcuna valutazione:
Schermata 08-2456524 alle 17.29.19

Credo sia da apprezzare un sistema che va al di là della notizia più letta o più condivisa sui social network. Forse puntare sulle emozione non è una buona idea.

Aggiornamento 25 agosto 2013: la notizia dello stupro era probabilmente priva di voto semplicemente perché appartenente alle cronache locali.

2 pensieri su “Tu chiamale se vuoi emozioni

  1. 1. “clickando” un po’ su corriere.it ho notato che son le notizie dei “corrieri locali” che non hanno ancora la *valutazione emozionale*.

    2. sulla versione odierna online c’è la possibilità di valutare *emozionalmente* la notizia dall’Argentina di un padre che ha abusato ed ingravidato a più riprese la figlia…

    3. queste *valutazioni emozionali* sono alquanto farlocche:
    a. non viene riportato il numero di persone che danno riscontro
    b. leggendo i commenti alcuni scrivono ad es. “sono shockato dalla notizia ma ho clickato *divertito* per i commenti che leggo”

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