Sull’insegnamento della religione ai bambini

closeQuesto articolo è stato pubblicato 9 anni 10 mesi 7 giorni fa. Nel frattempo potrei avere cambiato idea. Anzi, quasi sicuramente è accaduto così: tienine conto se pensi di commentare quanto ho scritto.

Una delle frasi storiche di Massimo Morelli:

Ultimamente in famiglia, a tavola, giochiamo al gioco delle parole. Si danno iniziale, finale, un aiuto e gli altri devono indovinare. E’ divertente anche perché i bambini ci si impegnano un sacco e io cerco di aiutare di nascosto Federico che ha cinque anni ed è il più piccolo. Oggi è capitata questa:

Federico: Comincia con D, finisce con O e non esiste.

L’ho guardato sbalordito pensando di avere in famiglia l’ateo più precoce del mondo. Ma c’è chi ragiona più in fretta:

Eleonora: DRAGO!

4 pensieri su “Sull’insegnamento della religione ai bambini

  1. Splendida….
    Gruppetto scolastico costituitosi spontaneamente tra alcuni ragazzini delle medie inferiori (tra cui mio figlio) alla fine degli anni novanta e oggetto d’intervento da parte del preside su segnalazione di certi genitori. Autodefinitisi “I Nientisti”, credevano in dio ma, poiché dio non esiste, di fatto credevano in niente.

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