Rimandare lo scrutinio

closeQuesto articolo è stato pubblicato 5 anni 10 mesi 14 giorni fa. Nel frattempo potrei avere cambiato idea. Anzi, quasi sicuramente è accaduto così: tienine conto se pensi di commentare quanto ho scritto.

Mentre torno casa leggo una notizia che mi lascia perplesso:

L’Unione democratica di centro (UDC) ha inoltrato un ricorso contro la votazione popolare, il prossimo 3 marzo, sull’articolo costituzionale sulla famiglia. L’UDC chiede che lo scrutinio avvenga solo in un secondo momento, dopo che il Consiglio federale avrà precisato i costi della misura.

Non capisco: rimandare lo scrutinio significa votare comunque il 3 marzo, ma non contare le schede fino al chiarimento da parte del governo federale.
Sono impazziti quelli dell’UDC o qualcuno, magari per evitare qualche fastidiosa ripetizione, ha sostituito “votazione” con “scrutinio” che tanto più o meno vogliono dire la stessa cosa?

14 pensieri su “Rimandare lo scrutinio

  1. A casa con più calma ho scoperto l’arcano: il francese scrutin non è equivalente allo scrutinio italiano: il primo è la votazione in generale, il secondo la conta dei voti. La notizia è evidentemente una (errata) traduzione dal francese. E l’UDC vuole rinviare il voto, non lo spoglio.

  2. anche voi avete l’UDC? (oltre ai soliti problemi di calchi linguistici, anche se pensavo che in genere fossero dal tedesco come i manifesti Azione! nei supermercati?)

  3. @.mau. Non ci facciamo mancare nulla: né l’UDC (che però è di destra, tipo Alleanza nazionale) né i calchi dal francese (come l’onnipresente ‘riservazione’ per ‘prenotazione’).

  4. @.mau. È vero, però vero più probabile l’influenza dal francese che dal tedesco. Credo venga dal francese anche “picchetto” per “reperibilità”.

  5. @yoshi ricordo che vari anni fa avevo trovato un sito con un elenco delle parole ticinesi e relativa spiegazion, ma non trovo più il link. Magari lo svizzionario è partito da lì.
    @ivo “picchetto” per me ovviamente ha tutt’altro significato: immagino però che sia effettivamente un francesismo.

  6. se vogliamo fare una classifica di elvetismi, i miei preferiti sono “mappetta” per cartellina, “deponìa” per discarica, e “favonio” per il vento Föhn (che in Italia non lo dice nessuno in italiano ma qui è la regola)
    quello che ODIO invece è “commissione cerca”, cioè commissione esplorativa per trovare dei candidati, dove “cerca” dovrebbe essere una sorta di aggettivo.

  7. @.mau. In Ticino il guidovia è il guardrail (che in italiano si potrebbe chiamare, oltre che semplicemente “barriera”, guardavia).
    Guidovia peraltro è usato soprattutto nei comunicati stampa della polizia, e qui si potrebbero fare molti commenti sul rapporto tra grammatica e forze dell’ordine…

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