Recensioni filosofiche

closeQuesto articolo è stato pubblicato 9 anni 7 mesi 17 giorni fa. Nel frattempo potrei avere cambiato idea. Anzi, quasi sicuramente è accaduto così: tienine conto se pensi di commentare quanto ho scritto.

 È uscito il numero di aprile di Recensioni Filosofiche.

Invece di segnalare alcune recensioni, ne riporto alcuni passaggi:

Secondo i sociobiologi, tutti i comportamenti umani si potrebbero spiegare ammettendo che la nostra mente sia costituita da moduli, ciascuno dei quali si riferisce a un’azione, cosicché esisterebbe un modulo per il corteggiamento, uno per il sesso e uno anche per lo stupro. Oltre alla gravità dell’affermare che esista un modulo per lo stupro, e quindi creare una giustificazione per un atto criminale, si possono notare anche discrepanze di tipo logico-razionale

Rosanna Oliveri a proposito di John Duprè, Natura umana. Perché la scienza non basta.

Il primo [Habermas] ritiene che sia possibile «fondare la natura sostanzialmente razionale della democrazia liberale e dunque la sua validità universale» (p. 97). In questo modo, ogni opposizione a tale ordine verrà qualificata come irrazionale e dunque come politicamente illegittima e moralmente arretrata

Antonino Scalone a proposito di Chantal Mouffe, Sul politico. Democrazia e rappresentazione dei conflitti.

La posizione dei naturalisti è prevalentemente di tipo eliminativistico: il libero arbitrio è incompatibile con la visione scientifica del mondo ed esso è, pertanto, una mera illusione. Ma andando più a fondo, vediamo in che cosa consiste l’eliminativismo proposto dai propugnatori del naturalismo cognitivo.

Alessandra Melas a proposito di Sandro Nannini, Naturalismo cognitivo. Per una teoria materialistica della mente.

 

12 pensieri su “Recensioni filosofiche

  1. Riguardo alla prima affermazione, quella di Rosanna Olivieri:
    ho sempre grossi dubbi sulla validità delle ipotesi dei sociobiologi, ma non ne so abbastanza. Tuttavia ho l’impressione che la Olivieri attribuisca alle ipotesi dei suddetti un valore etico che forse non vogliono avere. Ad esempio, quando intravede una giustificazione per gli stupratori, o parla di necessità che la donna sia vergine, come se le scoperte della sociobiologia possano indirizzare i comportamenti umani.

  2. Ferrigno mi ha preceduto sul NON valore normativo delle spiegazioni sociobiologiche e psicologiche evolutive (che per la maggior parte non condivido). Non si confonde l'”is” con l'”ought” e lei l’ha fatto, specie nel caso dello stupro, che nel mondo animale esiste, eccome. Per il resto (ma il libro non l’ho letto, quindi questa è una metarecensione) mi pare che lei o l’autore si costruiscano uno straw man e poi lo demoliscano – vedi l’impossibilità di descrivere il comportamento con le leggi della chimica e della fisica (e chi l’ha mai detto?). O la storia dell’id e della metafisica. Insomma, non per fare il grillo parlante, ma non mi è piaciuta neppure questa.

  3. Dopo aver ascoltato John Duprè al Festival della Scienza di Genova, posso affermare con ragionevole certezza che non è colpa di Rosanna Oliveri ma di Duprè.
    Ferrigno: in una prossima intervista a Telmo Pievani, chiedigli un po’ cosa ne pensa 😉

  4. Ciao, sono l’autrice della recensione. Nella recensione non ho voluto riportare la mia opinione sulla sociobiologia, ma quella espressa da Duprè nell’opera presentata. Ci tenevo a precisarlo. Grazie a tutti voi comunque dell’interessamento per la mia recensione.

  5. @Rosanna Oliveri: Benvenuta! Una curiosità: quale è la tua opinione sulla sociobiologia? Insomma, che cosa hai pensato di questo libro e non hai scritto nella recensione?

  6. sinceramente, condivido lo scetticimo di Duprè per lo scienticismo esagerato, per quella tendenza a voler spiegare tutto seguendo un modello scientifico dimenticandosi che una teoria scientifica è soltanto un modello e che pertanto non può spiegare tutto. Inoltre, la natura umana è effettivamente qualcosa di più del mondo fisico, anche se non mi convince molto la soluzione che prpopne Duprè. In ogni caso, la tendenza a associare il comportamento del mondo fisico con quello umano e quindi sociale, è presente nel pensiero occidentale fin dall’alba dei tempi. Ho anche scritto un breve saggio su questo tema.
    Ciao a tutti, Rosanna

  7. @Rosanna Oliveri: Il breve saggio è Riflessione sulla sociologia della scienza? Vedrò di procurarmene una copia (e di leggere il saggio di Duprè).
    Condivido le tue perplessità, il problema è capire quanto lo scientismo criticato da persone come Duprè abbia effettivamente dei sostenitori…

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