Non è vero che l’uomo deriva dalla scimmia

closeQuesto articolo è stato pubblicato 10 anni 26 giorni fa. Nel frattempo potrei avere cambiato idea. Anzi, quasi sicuramente è accaduto così: tienine conto se pensi di commentare quanto ho scritto.

Ricevo e, cortesemente, riporto:

Buongiorno,

sono il responsabile commerciale delle Edizioni Lindau: www.lindau.it
La informo che è appena uscito l’ultimo libro di Giuseppe Sermonti (che sicuramente Lei conoscerà) e di cui Le riporto qui sotto il link:

http://www.lindau.it/schedaLibro.asp?idLibro=1077

Giuseppe Sermonti, notissimo genetista e biologo, è senza dubbio un oppositore delle tesi darwiniste dell’evoluzionismo.
Ma in questo libro condito da una notevole veste scientifica l’autore vuole dimostrare come non è vero che l’uomo deriva dalla scimmia (o scimpanzé).
E vengo al nocciolo della mia comunicazione.

Mi piacerebbe tanto che i vostri lettori (insomma coloro che frequentano il Vostro bel sito) venissero a sapere dell’esistenza del libro.
Io ovviamente sono pronto a omaggiarLa del libro.

Il libro è reperibile nelle migliori librerie oltreché richiedibile sul sito www.lindau.it

Sono, lo confesso, molto curioso di conoscere il contenuto di questo libro “condito da una notevole veste scientifica” (sperando che, oltre alla veste, anche la sostanza sia scientifica).
Confido che il responsabile commerciale voglia davvero omaggiarmi con una copia del libro…

17 pensieri su “Non è vero che l’uomo deriva dalla scimmia

  1. Per bilanciare un po’ l’informazione (ormai i blog si stanno corrompendo, vedo!), mi permetto di segnalare L’evoluzione umana di Giorgio Manzi, sullo stesso argomento e senza obiettivi ideologici. E non ho ricevuto nessuna copia gratuita. 😉

  2. Dalla scheda dell’Autore:
    “Alla ricerca dei significati non utilitaristi della scienza, indaga e scopre leggi naturali e tecniche chimiche nelle fiabe del focolare.”

    Forte! 🙂

  3. Caminadella: mai detto di essere incorruttibile! (e mai detto che dirò splendide cose del libro, del resto!)

    Alf: se fosse un personaggio di un racconto fantasy sarebbe stupendo!

    Massimo Morelli: mica darai ragione a Sermonti 😉 (scherzi a parte: spero che il libro contenga qualcosa di scientificamente più accurato di quanto anticipato dalla mail!)

    hronir: Mi sono posto anche io un interrogativo simile: pensavo che Sermonti avesse il proprio pubblico di fedeli e non sentisse il bisogno di cercare nuovi lettori!

  4. Ho letto la scheda e credo che non comprerò questo libro misticheggiante, in cui si afferma che l’uomo “È il primo, non l’ultimo. Nei termini del Tao, l’uomo è Yin, nero, tenero, femminile. La scimmia è Yang, bianca, dura, maschile.”
    Ho l’impressione che il libro sia all’altezza della lettera. Bo’, facci sapere!

  5. Quoto Massimo Morelli.
    L’opinione comune che vuole l’uomo derivare dalla scimmia è una bufala e non fa altro che alimentare i creazionisti.
    Scimmie odierne e Homo Sapiens sono cugini, non l’uno discendente dalle altre.

    “Ma in questo libro condito da una notevole veste scientifica l’autore vuole dimostrare come non è vero che l’uomo deriva dalla scimmia (o scimpanzé).”

    Notare:
    A) quel “condito” fa rabbrividire! Come fai a dimostrare qualcosa di scientifico se metti solo un “pizzico” di scienza nei tuoi argomenti?
    B) appunto come detto prima non c’è bisogno di dimostrarlo: è vero. 😉
    C) puerile quel “o scimpanzè”, come se scimmia fosse sinonimo della specie scimpanzè. O come se qualcuno avesse mai dimostrato che l’uomo derivi dallo scimpanzè.

    Garbage, tresh, shit e anche un pò kitsch. ;))

  6. Non so se la bufala dell’uomo derivato dalla scimmia alimenti il creazionismo, comunque sono d’accordo sulle tre osservazioni (la mia preferita è il “condimento” scientifico).
    Spero che il libro sia meglio della presentazione e, come già detto, ne scriverò tutto il bene e tutto il male possibile (immagino che ne scriverò più male che bene, anche se, chissà, come romanzo fantasy potrebbe anche piacermi! 😉 )

  7. Se vuoi un libro veramente fantasy (pure troppo) devi leggere APOCALISSE BIANCA di Alessio Grosso.
    Autodefinito Il primo meteo-thriller catastrofico italiano.
    Pensa che ha scritto anche Apocalisse Rossa e Apocalisse Nera

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