Lezione matematica

closeQuesto articolo è stato pubblicato 11 anni 18 giorni fa. Nel frattempo potrei avere cambiato idea. Anzi, quasi sicuramente è accaduto così: tienine conto se pensi di commentare quanto ho scritto.

Più che di matematica, viste le conclusioni, dovrebbe essere una lezione di filosofia della matematica…

Via giowind.

9 pensieri su “Lezione matematica

  1. Simpatico. Mi ricorda le spiegazioni sul calcolo infinitesimale e differenziale.
    Dindiot, in veneto, significa tacchino. Anzi, più precisamente, tacchinotto, perché tacchino si dice dindio. L’etimologia – e spero che qui Eno non mi fulmini per l’ennesima volta 🙂 – si rifà a “d’India”, cioé proveniente dalle Indie. Quelle occidentali, naturalmente.

  2. @lector: anche in francese tacchino e dinde, che richiama l’india. In America, invece, è turco…
    In poche parole: il tacchino è lo straniero per antonomasia.

  3. Giustamente, il tacchino proveniva dalle Indie Occidentali.

    Brusco qui raggiunge livelli notevoli.
    Sembra Walter Chiari che prende per il culo Odifreddi…

    Sarebbe da usare nei corsi
    come base per Trova l’errore

  4. Ah, tacchino in francese è dindon.

    Me lo ricordo perché era nel novero
    delle parole coinvolte nei calembour
    che il mio prof. di liceo ci insegnava.

    Combinazioni assurde, tipo:
    “Othon, ton thé, t’a-t-il ôté ta toux?!”

    Per i non francofoni, la pronuncia è tipo:
    oton, tonté, tatilotétatù?

  5. Anche dinde va bene…
    Io non ci avevo neppure guardato, tanto ero convinto che dindon fosse il maschio e dinde unicamente la femmina.
    Invece…
    E’ proprio vero, non si finisce mai d’imparare.
    😀

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