La rinaturalizzazione contro natura

closeQuesto articolo è stato pubblicato 7 anni 4 mesi 1 giorno fa. Nel frattempo potrei avere cambiato idea. Anzi, quasi sicuramente è accaduto così: tienine conto se pensi di commentare quanto ho scritto.

Ieri sera in consiglio comunale di Lugano si è discusso di alcuni interventi di rinaturazione o rinaturalizzazione alla foce del fiume Cassarate (per i non luganesi: la foce è in pieno contesto urbano, a confine tra il parco Ciani e il porto turistico).
Il mio personale eroe del giorno è il consigliere liberale-radicale Peter Rossi , il quale ha dichiarato: «la rinaturalizzazione di un fiume inurbato va contro natura».
Sintesi efficacissima delle difficoltà di usare sensatamente un termine vago come naturale.

4 pensieri su “La rinaturalizzazione contro natura

  1. Naturalmente il tuo è un punto di vista che essendo naturalisticamente orientato non tiene conto del naturale sviluppo delle ambizioni connaturate all’urbanizzazione civile che andrebbe esentata dal conflitto innaturale tra natura umana e rispetto della natura stessa.

    Un bel po’ di Sorrisi

    (e c’è un tal che dice che in quanto genitore non avrei più senso dell’umorismo)… ma mi faccia il piacere (cit. da Antonio de Curtis)

  2. Aggiungo un’altra piccola assurdità: un cartellone all’entrata di Lugano con la scritta “Grazie per non buttare il mozzicone nella natura”. Immagino che buttare i mozziconi in casa del sindaco vada bene…

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