Spilli

La normalità

(Ogni tanto mi ricordo di aggiornare anche questo blog e non solo la newsletter settimanale)

Sembra così normale, la guerra, di questi tempi: non è più l’evento estremo, quello che rompe l’ordine delle cose, ma è semplicemente una delle possibilità – alla quale occorre prepararsi.
Era un’illusione pensare l’eccezionalità della guerra? Per certi versi sì, per altri no.

Un campione di 176 stati esaminati lungo tutto l’arco di tempo 1816-2001 genera uno spettro di possibili interazioni bilaterali, anno dopo anno, pari a un totale di 517.251: la guerra ricorre in 1.010 (0,2%). La guerra è un’eccezione, non la regola. Ma è vero che prima o poi tocca alla maggioranza degli stati (60%) – non a tutti – e rappresenta un’esperienza tristemente memorabile. Così come i litigi e le risse non sono la normalità nella vita di tutti i giorni. Ma prima o poi toccano un po’ a tutti. La vita di stati e persone per la maggior parte del tempo si svolge sui binari della fiducia reciproca e della convivenza pacifica.

Marcello Flores, Giovanni Gozzini, Perché la guerra, Laterza 2024

Lascia un commento