Il Kosovo gioca ma non canta

closeQuesto articolo è stato pubblicato 1 anno 8 mesi 18 giorni fa. Nel frattempo potrei avere cambiato idea. Anzi, quasi sicuramente è accaduto così: tienine conto se pensi di commentare quanto ho scritto.

Flag_of_Kosovo
Nel suo lento percorso verso l’essere una nazione vera e propria, il Kosovo ha fatto un passo non da poco. È infatti membro dell’Uefa. Insomma, avrà una nazionale di calcio, il che dal punto di vista sportivo credo sia un evento quasi trascurabile – anche se qualche giocatore professionista con doppia nazionalità potrebbe optare per la nuova squadra, indebolendo le altre formazioni nazionali.

Politicamente, il riconoscimento dell’Uefa è probabilmente più importante di quello di un altro governo. Il che dovrebbe far riflettere su quanto sia complesso – filosoficamente parlando – definire che cosa sia uno Stato.
Interessante notare che, se il Kosovo può prendere a calci una palla con la propria bandiera, non può invece cantare: non solo non fa parte dei Paesi che possono partecipare a Eurosong (vi figura, invece, l’Australia), ma la bandiera del Kosovo è tra quelle esplicitamente proibite durante la manifestazione, insieme a quella dello Stato islamico e della Palestina.

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