Cronache surreali

closeQuesto articolo è stato pubblicato 5 anni 2 mesi 9 giorni fa. Nel frattempo potrei avere cambiato idea. Anzi, quasi sicuramente è accaduto così: tienine conto se pensi di commentare quanto ho scritto.

Solo io trovo surreale che, in un articolo in cui si parla di efficacia e opportunità di un trattamento medico, figurino insieme l’attrice Gina Lollobrigida e il premio Nobel per la medicina Shinya Yamanaka?1

  1. È un articolo di cronaca, cioè un resoconto di eventi: non è quindi (solo) colpa del giornalista, ma (anche, soprattutto) degli eventi. []

7 pensieri su “Cronache surreali

  1. Sarebbe surreale se non avessi visto la candidatura dei grillini per Milena Gabanelli come Presidente della Repubblica.

  2. @Dave Bowman: Perché? È una giornalista ed è laureata, anche se non in giurisprudenza come buona parte dei suoi predecessori. È un volto noto della televisione, ma non certo come presentatrice o comica.
    I dubbi su alcuni suoi servizi non mi sembrano motivo sufficiente per giudicare assurda la sua candidatura.

  3. Caro Ivo, essere un buon giornalista vuol dire appunto: sei un buon giornalista. Non vuol dire: sei un buon candidato presidente della Repubblica. Le competenze di un giornalista sono sufficienti per fare il presidente della Repubblica? Secondo me no, e l’unico reale motivo per cui è candidata sta nel suo apparire in televisione (senza alcun intento negativo; per la cronaca, ho molta stima del suo lavoro di inchiesta).
    Cosa avresti pensato se Bob Woodward o Carl Bernstein fossero stati candidati alla presidenza Usa dopo il Watergate? Sarebbero stati la miglior scelta?

  4. @Dave Bowman:

    essere un buon giornalista vuol dire appunto: sei un buon giornalista. Non vuol dire: sei un buon candidato presidente della Repubblica

    Vedo due interpretazioni di quel “non vuol dire”. La prima, che condivido, è: sono due cose slegate, e il fatto di essere buon giornalista non dice nulla sul fatto di essere buon presidente della repubblica (qualsiasi cosa significhi “buono” in entrambi i casi).
    La seconda interpretazione, invece, è di incompatibilità: essere buon un giornalista significa non poter essere un buon presidente della repubblica. Il che mi pare una sciocchezza.

    PS Dopo il Watergate è arrivato Ronald Reagan…

  5. Non dimentichiamoci che Piero Marrazzo era un giornalista e, nel ben più modesto ruolo di Presidente di regione, abbiamo visto tutti com’è andata!
    Eh, già, non c’è proprio più religione! Dove andremo a finire di questo passo? Non ci sono più i Presidenti della Repubblica di una volta!
    Signora mia, che tempi, che tempi!

  6. @Ivo
    Buona la prima!
    Per quanto riguarda il Watergate, mi stai dando ragione, mi pare…

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