Cercando solidi argomenti

closeQuesto articolo è stato pubblicato 9 anni 21 giorni fa. Nel frattempo potrei avere cambiato idea. Anzi, quasi sicuramente è accaduto così: tienine conto se pensi di commentare quanto ho scritto.

Qualcuno mi segnala un sito che si occupa di bioetica.
Inizio a leggere. Gli autori la pensano diversamente da me su quasi tutto. Poco male: io vado alla ricerca di argomenti solidi e ben documentati, non di conferme, magari deboli, delle mie opinioni.
Dopo poche righe leggo:

…l’uso della Ru486 – meglio conosciuta come “la pillola del giorno dopo”…

No. La Ru486 non è la pillola del giorno dopo. Sono due cose diverse.
Forse sono entrambe moralmente riprovevoli e vanno proibite, o forse sono entrambe moralmente lecite e vanno lasciate in commercio. Ma sono due cose diverse.
Cercavo argomenti solidi. Dovrò cercarli ancora. Perché è così difficile trovarli?

9 pensieri su “Cercando solidi argomenti

  1. Ma google è un segugio formidabile, e “stana” i siti anche grazie a questi piccoli indizi… 😉

    E il resto come ti è parso?

  2. @Joe Silver: Sicuro di aver indovinato il sito giusto?
    Comunque: non lo so, perché non ho letto molto altro. Un simile errore è di quelli che mi fanno terminare immediatamente la lettura.
    Non mi ricordo di cosa ti occupi, ma leggeresti un testo di matematica che parla di proprietà dissociativa dell’addizione, un testo di storia della filosofia che parla di Platone allievo di Aristotele, un testo di diritto che confonde il diritto civile con quello penale, e così via?

  3. Indubbiamente l’errore è grave, e da’ l’impressione di una certa leggerezza o superficialità (e aggiungerei pure: tradisce immediatamente la linea ideologica di chi l’ha compiuto… ma questo sarebbe secondario).

    In effetti hai già detto che ti trovi in disaccordo su quasi tutto.

    E tuttavia, il caso vuole che, fatti i debiti distinguo, l’opinione di quell’autore sembra discostarsi abbastanza nettamente dalla linea di pensiero del blog. Insomma: leggilo, e leggi anche le sue risposte ai commenti, e vedrai che forse è uno dei pochi post su cui non dissentiresti in toto. 🙂

    Ciò non toglie che l’errore sia grave, lo ripeto. Una castroneria è una castroneria anche se detta da uno che la pensa esattamente come noi (o che per il resto segua una linea di ragionamento impeccabile).

  4. @giowind

    eh, né pro-choice, né pro-life, si dichiara… ma anche lì ci vuole un attimo a capire da che parte tira. 😉 (e per conferma basta vedere chi è la segretaria).

  5. @Joe Silver: Sono tornato sui miei passi e ti do ragione: con quell’articolo non sono completamente in disaccordo. Rimane il problema base: non mi interessa trovare persone che la pensano (in parte) come me, ma trovare argomentazioni.

    @giowind: Posso chiederti che opinione ti fai di siti che commettono simili errori?

    @Fabristol: Significativo che il post linkato sia del 2008…

  6. e dai il 2008 non è la preistoria … vedo che le questioni di bioetica cadono sempre soltanto nel dilemma “vietare/consentire”… E’ davvero questo il massimo che possiamo ottenere dall’etica. Se messa così sembra più un codice della strada che un atlante geografico.

    un sorriso

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