Pensieri inutili

Michael Dummett (1925-2011)

Sul sito internet della Società italiana di filosofia analitica, un ricordo di Eva Picardi e alcuni link interessanti:

Il 27 dicembre si è spento ad Oxford Sir Michael Dummett. Sir Michael non è stato solo uno dei filosofi più importanti del nostro tempo, ma ha saputo coltivare una varietà di interessi culturali e civili che fanno di lui una personalità eccezionale. Oltre che di logica, di filosofia del linguaggio e della matematica, di storia della filosofia analitica, si è occupato del gioco e dell’iconografia dei Tarocchi, delle procedure di voto più adatte a garantire una rappresentanza democratica, e, insieme alla moglie Ann, ha studiato criticamente la legislazione britannica in materia di immigrati e rifugiati, prendendo attivamente parte alla lotta politica. Sir Michael era una persona profondamente religiosa e faticava a capire l’ostilità preconcetta di molti intellettuali italiani nei confronti della Chiesa Cattolica. Ha molto amato l’Italia, e tutti coloro che hanno avuto la fortuna di averlo conosciuto di persona si sentono oggi privati di una guida intellettuale insostituibile.

Rimandiamo qui a un ricordo pubblicato sul Guardian e  all’intervento introduttivo di Michael Dummett al  Convegno Nazionale SIFA del 2004:

“The Place of Philosophy in European Culture”

Pensieri inutili

Premesse implicite

Indiscrezioni sulle dimissioni di Berlusconi hanno un effetto salutare sui mercati finanziari: sulle reti sociali abbondano immagini come questa:1

Immagine interessante – a parte il fatto che nessuno (per quanto ne so) ha specificato che nello stesso periodo temporale non sia successo nulla, dalle stime dei danni provocati dai nubifragi a risultati finanziari di qualche grande azienda.
Mi chiedo tuttavia quali siano le premesse implicite di quei grafici. Forse che il capo di un governo deve dimettersi se la sua presenza non è gradita ai mercati finanziari? Che la politica e la democrazia sono addirittura meno di una sovrastruttura dell’economia?
Molto probabilmente no. Ma allora vorrei che qualcuno mi spiegasse, esattamente, quali sono le premesse implicite e quali le conclusioni.

  1. Nello specifico, quella qui riportata è del Nichilista. []