Non conoscere la magia

Una tecnologia, per essere largamente diffusa, deve essere leggera, di facile utilizzo. Meglio ancora se è trasparente, ossia se l’utente non si accorge nemmeno di utilizzarla.
Una tecnologia pesante, ossia di difficile utilizzo, non potrà mai avere larga diffusione: rimarrà un affare per tecnici, per gente che studiato il funzionamento di quella tecnologia.
Il mondo dell’informatica fornisce ottimi esempi di questo principio. Collegare una stampante ad un computer e configurare quest’ultimo affinché riesca a gestirla era, fino a una decina di anni fa, una operazione abbastanza complicata, una tecnologia pesante; da alcuni anni è diventata una operazione relativamente semplice, tecnologia leggera; attualmente, perlomeno in alcuni casi, è sufficiente collegare la stampante al computer e si è subito in grado di stampare: tecnologia trasparente. Continua a leggere Non conoscere la magia

Tecnologia leggera

Ciò che è pesante oppone resistenza, è necessario uno sforzo notevole per muoverlo.
Ciò che è leggero, viceversa, oppone scarsa o nulla resistenza, e il movimento è facile se non addirittura trasparente, nel senso che non ci si accorge nemmeno di aver compiuto lo sforzo.
Cosa significano leggero e pesante relativi alla tecnologia? Continua a leggere Tecnologia leggera

Il gigante dai piedi di argilla

Il gigante, o meglio i giganti, sono gli attuali sistemi operativi dei computer. Giganti per potenza, dimensione, affidabilità. Per averne una idea, è sufficiente dare una occhiata, anche veloce, alla nuova versione di Mac OS X di Apple: battezzata Tiger, tigre, ha delle funzionalità davvero impressionanti, soprattutto per la ricerca e la gestione dei documenti. Anche Microsoft, con il suo Windows XP e il per ora solo annunciato Windows Vista, ha i suoi giganti, secondo alcuni meno affidabili e potenti di quelli di Apple, ma non è questo il punto. Continua a leggere Il gigante dai piedi di argilla

L’utente esigente

Il computer, inteso come personal computer, dovrebbe essere un elettrodomestico come tanti altri: il suo luogo è quello dei frigoriferi e dei forni a microonde. Ovviamente il discorso non vale per l’utente professionale, che utilizza il computer per lavoro.
Per usare il frigorifero non è necessario studiare il manuale, non ci sono corsi per congelare i cibi, e similmente le lezioni che considerano i forni a microonde insegnano, in generale, a cucinare. Le persone utilizzano tranquillamente i forni, i frigoriferi, gli aspirapolvere, le lavatrici e così via senza grossi sforzi di apprendimento, senza difficoltà particolari. Continua a leggere L’utente esigente

L’eternità. Informaticamente parlando

Il tempo è quel curioso fenomeno che trasforma ciò che c’è in ciò che non c’è più e ciò che non c’è ancora in ciò che c’è. Come con tutti i fenomeni naturali, l’uomo tenta di dominare e controllare anche lo scorrere del tempo; in particolare, cercando di prevedere, ed eventualmente modificare, quello che deve ancora essere e di decidere cosa fra ciò che è, deve continuare ad essere così come è anche in futuro.
È il secondo aspetto quello sul quale ci concentreremo in questa breve e parziale analisi della sfida dell’uomo con il tempo. Continua a leggere L’eternità. Informaticamente parlando

La giornata della memoria. Ma quale memoria?

Il 27 gennaio è, da alcuni anni a questa parte, la giornata della memoria. Una giornata dedicata al ricordo, all’inquietante e insopportabile ricordo dell’Olocausto.
Perché una giornata del ricordo? Quale tipo di ricordo si vuole celebrare con una giornata come questa? Continua a leggere La giornata della memoria. Ma quale memoria?