Pensieri inutili

Leggi

L’uomo vive in società. Ogni società ha le proprie regole, che solitamente sono tacite, e le proprie leggi, che invece sono scritte.
Ogni individuo che vive in comunità con altri individui, cioè che appartiene alla società, è tenuto a comportarsi in conformità alle regole e alle leggi.
Queste ultime sono il collante della società: senza di esse la comunità rischia lo sfaldamento. Ma le leggi non devono solo tenere insieme la comunità, ma anche sostenere e favorire quello che è, o dovrebbe essere, il fine ultimo di ogni società: l’individuo. Le leggi non possono quindi annullare od opprimere, ma devono garantire la libertà. E, soprattutto, devono garantire uno spazio di discussione sulle leggi stesse. Continua a leggere →

Pensieri inutili

Diritti e doveri

Un diritto è qualcosa che non ci può essere negato; un dovere, viceversa, è qualcosa che non possiamo negare.
Da questa definizione è chiaro che un nostro diritto si traduce automaticamente in un dovere per gli altri, e che i nostri doveri sono segni dei diritti di altre persone.
Vi è quindi un continuo spostamento dai diritti ai doveri, una incessante dialettica tra gli uni e gli altri. Continua a leggere →

Ricerche filosofiche

La forza delle opinioni

Liberté, égalité, fraternité: è il motto della rivoluzione francese e da questa straordinaria esperienza politica, volenti o nolenti, derivano tutti i regimi democratici. Libertà, uguaglianza e fraternità: siamo tutti liberi, siamo tutti uguali e siamo tutti fratelli.
Dei tre valori, il primo è la libertà. È difficile stabilire se il primato sia anche d’importanza; sicuramente la libertà è la prima ad essere in pericolo, quando la democrazia inizia a degenerare in qualcosa di diverso e inquietante. Continua a leggere →

Pensieri inutili

Referendum

Due modeste, ed inutili, proposte riguardo i referendum.

I referendum abrogativi, almeno in Italia, richiedono la partecipazione al voto della maggioranza assoluta degli aventi diritto.
Una giustificazione realistica di questa condizione potrebbe essere la seguente: ogni legge discussa ed approvata dal parlamento ha una legittimità popolare mediata, dovuta alle elezioni politiche che lo hanno eletto; per abrogare una legge occorre quindi dimostrare che, su quel particolare argomento, il parlamento non rappresenta correttamente coloro che lo hanno eletto; pertanto solo se la metà più uno degli aventi diritto si reca alle urne è possibile abrogare la legge. Continua a leggere →

Pensieri inutili

Democrazia e maggioranza

Secondo l’opinione di alcuni, la democrazia altro non è che il potere del popolo. In altre parole, ciò che vuole o desidera la maggioranza è, per definizione, democraticamente giusto.
Un terribile pregiudizio, che, di fatto, uccide la democrazia. Lo mostra un semplice esempio: se più della metà degli abitanti di una nazione volessero la soppressione della libertà di espressione oppure l’esclusione dei diritti civili per alcuni cittadini, questi atti sarebbero per questo democratici?

La democrazia, in realtà, è l’esistenza di tutta una serie di valori e pratiche atte a tutelare la libertà dell’individuo. Anche, e forse soprattutto, dall’opinione della maggioranza.
Il discorso dovrebbe essere così ovvio e trasparente da non meritare neppure una fonte di supporto. Se tuttavia qualcuno non fosse del tutto convinto che l’opinione della maggioranza non sia il fondamento della democrazia, può leggere On Liberty di John Stuart Mill.