Ricerche filosofiche

Dov’è scritto?

Primo appunto al testualismo debole di Ferraris: non sempre vengono effettuate iscrizioni su carta o su memoria magnetica. Molte promesse e pagamenti avvengono oralmente, magari in assenza di testimoni. Dov’è l’iscrizione in questi casi?
Per Ferraris la promessa è registrata nelle cellule cerebrali dei soggetti coinvolti. La mente è una tabula, un libro in grado di accogliere iscrizioni e di conservarle per un po’ (p. 106). Quella della tabula non è solo una metafora, bensì un trascendentale. In altre parole: non è tanto il linguaggio che permette di descrivere la mente come tabula, quanto l’essere tabula della mente che permette il linguaggio e la conoscenza (p. 123). Più che una scrittura vera e propria, è una archiscrittura. Continua a leggere →

Ricerche filosofiche

Testualismo debole

Ci son più cose in cielo e in terra che non sogni la tua filosofia: questo è forse il più efficace riassunto della seconda parte del saggio di Ferraris Dove sei? Ontologia del telefonino.
La filosofia è più povera del reale perché fatica a riconoscere l’esistenza e lo statuto degli oggetti sociali come promesse, obblighi, pagamenti eccetera: oggetti particolari, che non hanno una consistenza fisica precisa come sassi e automobili, ma che non sono neppure eterei come i sogni e, soprattutto, non dipendono dalla volontà. Continua a leggere →

Ricerche filosofiche

Telenovela ontologica

L’uomo non vive nel nulla. Il mondo c’è, e questo lo si può affermare con la solida certezza della vita: sono le nostre azioni, ossia la prassi, a testimoniarlo e, se ce ne fosse bisogno, a dimostrarlo.
Il solipsista, colui che sostiene esistere veramente solo se stesso, è confutato dal semplice fatto che argomenta, sostiene e discute le sue idee: queste idee hanno senso solo se vi è un mondo che non dipende da me. Continua a leggere →