Archivi tag: Cinema

Fenomenologia da botteghino

Grazie a paopasc ho scoperto una infografica molto carina sugli incassi dei film hollywoodiani.
Giocando con le impostazioni, ho scoperto che Avatar ha sì incassato un botto di denaro, ma alla fine gli incassi sono stati “solo” il 1’145 % della spesa. Fireproof è al 6’690 %, Insidious al 6’467 % e Paranormal Activity 2 al 5’917% (Paranormal Activity risulta al 114’200 %, ma forse si tratta di un errore). Non conosco nessuno di questi film, ma come rapporto prezzo/prestazioni battono e non di poco il lavoro di James Cameron. Continua la lettura di Fenomenologia da botteghino

Impianti cinematografici

Prima o poi arriverà nelle sale Repo Men, film di fantascienza con Jude Law.
Tutto quello che so del film l’ho letto su Fantascienza.com:

Il film, il cui primo titolo ufficioso era Repossession Mambo, è ambientato nel prossimo futuro e racconta di un mondo in cui gli esseri umani sono riusciti a sconfiggere malattie e vecchiaia attraverso l’innesto di organi interni artificiali. L’unico produttore degli organi, un’azienda denominata L’Unione, concede benevolmente i propri organi a credito, con una piccola clausola contrattuale: in caso di mancato pagamento, l’azienda ha il diritto di rientrare in possesso degli organi impiantati. Con qualunque mezzo e anche a discapito della vita dei clienti, nel caso l’impianto riguardi il cuore.

Sono sicuro che il film sarà all’altezza di altre produzioni fantascientifiche eticamente impegnate come Gattaca (sempre con Jude Law) o The Island: buona recitazione, qualche scena d’azione carina, sceneggiature inverosimili, riflessioni morali decisamente superficiali, più che altro finalizzate a giustificare le già citate scene d’azione. Continua la lettura di Impianti cinematografici

Nemo, la regina della barriera corallina

Il pesce pagliaccio (Amphiprion ocellaris) è un ermafrodita sequenziale proterandrico. In parole più semplici: questi pesci nascono maschi e diventano femmine in caso di necessità, ossia quando la femmina muore. Il maschio maturo cambia sesso e il suo posto viene preso da un maschio immaturo.
L’ho scoperto leggendo Sesso ed evoluzione di Andrea Pilastro (Bompiani, 2007).

La femmina muore, lasciando soli un maschio maturo e uno immaturo… È l’inizio del cartone animato Alla ricerca di Nemo (Finding Nemo, USA 2003 )! Nel film, dopo la morte di Coral (la femmina adulta), Marlin (il maschio adulto) cresce da solo il figlio Nemo. Nella realtà, Marlin si sarebbe trasformato in una femmina per poi accoppiarsi con il proprio figlio.
Dubito che in questo caso la Commissione Nazionale Valutazione Film della CEI avrebbe parlato di «una osmosi tra regno umano e regno animale», giudicando il film accettabile e poetico.

Duemiladodici

Quando ero ragazzo, nel nostro gruppetto di amici estivi spesso si diceva “accadrà nel 2012” per rimarcare l’improbabilità di alcuni eventi. La caustica risposta era sempre lì, pronta ad accogliere i tuoi desideri, speranze e buoni propositi. “Vedrai che prima o poi ci mettiamo insieme!” “Sì, nel 2012”; “Ieri sera in discoteca non ho concluso niente, ma vedrai che la prossima volta…” “Sì, nel 2012”; “Quest’anno ho rischiato, meglio che mi metta a studiare.” “Sì, nel 2012”; e così via.
Dubito che tra le mia amicizie di allora ci fossero aspiranti archeologi conoscitori del calendario maya e della fine del lungo computo: il 2012 sarà stata scelto così, un po’ per caso, un po’ perché duemiladodici suona bene. Continua la lettura di Duemiladodici

Il panettiere relativista

Una piccola nota a piè di post ha incuriosito alcune persone:

È comunque risaputo che i fatti non esistono, come ho sentito affermare qualche giorno fa dal panettiere.

Mi sembra giusto narrare, il più fedelmente possibile, il dialogo al quale ho assistito mentre aspettavo che il forno finisse di riscaldare un trancio di (ottima) pizza.

Panettiere: Sei andato a vedere Milk ieri sera?

Amico del panettiere: Sì. Molto bello.

Panettiere: Sean Penn?

Amico del panettiere: Bravissimo.

Panettiere: La storia

Amico del panettiere: Beh, è un documentario.

Panettiere: Ma no che non è un documentario.

Amico del panettiere: D’accordo, è un film, non ha immagini di repertorio. Però racconta i fatti come sono andati.

Panettiere: Ma è fedele ai fatti?

Amico del panettiere: Ma i fatti non esistono.

Panettiere: D’accordo, dimenticavo che i fatti non esistono. Comunque, è fedele ai fatti?

Amico del panettiere: Sì.

La Notte della Fantascienza

Villaggio dei dannati

La notte della Fantascienza

Genova, Cinema Nickelodeon (Via della Consolazione), sabato 28 marzo a mezzanotte.

Il villaggio dei dannati, 1960, di Wolf Rilla

La stirpe dei dannati, 1963-64, di Anton M. Leader

Hallucination, 1961, di Joseph Losey

Se il raffreddore non peggiora, io ci sarò (e temo che la visione continuata di questi tre film causerà un duro colpo al mio già scarso desiderio di paternità).

Gli zombi

Gli zombi sono un classico, oltre che dei film dell’orrore, anche della filosofia della mente.

Ovviamente, gli zombi dei filosofi non sono come quelli del cinema. Questi ultimi sono dei morti viventi il cui unico scopo, chissà perché, è mangiare il cervello delle persone ancora vive:

(video purtroppo in inglese – via farfintadiesseresani che ha ragione: gli zombi spaccano) Continua la lettura di Gli zombi

Il punto di vista del monolite

Premessa

Quanto qui scritto viene, ovviamente, dalla (ripetuta) visione del film di Kubrick e dalla (non ripetuta) lettura dell’omonimo romanzo di Arthur C. Clarke (senza dimenticare il suo racconto breve La sentinella e gli altri romanzi con cui Clarke ha deciso di proseguire la saga di 2001).
Fin dove mi è stato possibile, ho cercato di attenermi al film, utilizzando il romanzo unicamente come guida e fonte di suggerimenti per l’interpretazione del film. Continua la lettura di Il punto di vista del monolite