Archivi tag: Beppe Grillo

Etica del voto (o del perché Beppe Grillo è un pericolo populista)

Come ha notato .mau., l’espressione “voto utile” si è diffusa un po’ in tutti gli schieramenti politici. Chi invece non è interessato a far votare le persone o è interessato a non farle votare – insomma, anarchici e libertari – parla spesso di “voto inutile”: votazioni ed elezioni non servirebbero a nulla, tanto sono infime le probabilità che la mia decisione influenzi il risultato finale. E anche se influenzasse l’esito delle elezioni, le differenze tra i vari partiti e schieramenti sono talmente evanescenti che cambierebbe veramente poco. Continua la lettura di Etica del voto (o del perché Beppe Grillo è un pericolo populista)

Confusioni parlamentari

Non capita tutti i giorni che analisi sulla situazione politica – nazionale o internazionale poco importa, oramai – coinvolgano nomi come Simone Weil, Hans Kelsen o Norberto Bobbio. Uno vede quei nomi all’interno di un lungo testo (quasi diecimila battute) e pensa “ecco una analisi interessante, che merita di essere letta attentamente”.
La lettura attenta non è cosa che si improvvisa mentre si aspetta che inizi il radiogiornale o  si attende la risposta a una mail: occorre tempo e concentrazione, e così quel testo, intitolato In difesa dei partiti e scritto da Fabio ‘ilNichilista’ Chiusi, ha aspettato qualche giorno prima di essere affrontato con il dovuto impegno. Continua la lettura di Confusioni parlamentari

Il Grillo magico

Le decisioni razionali, inutile negarlo, sono merce rara: assurdità e insensatezze sono nostre fedeli compagne di vita. Per abitudine, perché non si è avuto il tempo di rifletterci oppure perché chi conosce la soluzione non sa dell’esistenza del problema mentre chi è a conoscenza del problema non conosce la soluzione: per un motivo o per l’altro, a trionfare è lo scomodo, il complicato, l’inefficiente, nonostante il comodo, il semplice, l’efficiente siano lì, a portata di mano. Continua la lettura di Il Grillo magico

Un angolino tranquillo e sicuro

Beppe Grillo ha preso casa a Lugano.
Nulla di male: ognuno è libero di abitare dove preferisce, senza doversi giustificare. Grillo, però, almeno un po’ il bisogno di giustificarsi lo sente, e così dichiara al giornale ticinese il Caffè:

Sì, mi sono scelto un angolino tranquillo e sicuro, ed è anche un posto carino. Se rischio di finire al gabbio sono pronto… Scherzi a parte, non ho paura di essere arrestato in Italia, ma il mio blog rischia veramente di essere censurato, oscurato, chiuso; e io voglio essere pronto per ripartire immediatamente in un Paese sicuro che me lo consente.

Sei vi state chiedendo a cosa serva un appartamento a Lugano per sbloccare un sito oscurato dall’autorità giudiziaria, me lo chiedo anche io.