Approfitto dei giorni di festa1 per ricuperare un po’ di letture internettiane arretrate.
Leggo in un post, che non so neppure bene come è finito tra le mie letture, datato venerdì 17 dicembre:
Su ventitré, ventidue liberati e uno agli arresti domiciliari. Questa la scioccante decisione del Tribunale di Roma in merito ai ragazzi fermati dopo i violenti scontri del 14 davanti al Parlamento. Una decisione che segna la sconfitta dello stato di diritto, ma non solo.
Adesso, io non sono in grado di fornire una definizione esatta di stato di diritto, che è un concetto effettivamente vago e indeterminato.2
Di sicuro però punire 23 persone prima che un tribunale le giudichi colpevoli non fa parte dello stato di diritto.
Per fortuna tra le letture arretrate trovo anche un pezzo di Filippo Facci.
- A proposito: buone feste! [↩]
- Non so più chi mi ha in proposito segnalato Lo Stato di diritto a cura di Danilo Zolo e Pietro Costa. [↩]