Amanda Knox ha pubblicato un libro, Waiting to Be Heard (aspettando di essere ascoltata), del quale ho letto questa recensione sul New York Times.1
È la sua versione della morte di Meredith Kercher e dei processi che, in Italia, la hanno prima condannata poi assolta poi boh. La famiglia Knox, come ricorda l’articolo di Michiko Kakutani, ha fin da subito coinvolto un’azienda di pubbliche relazioni per promuovere un’immagine positiva di Amanda, in contrasto con quanto faceva certa stampa, e probabilmente questo libro fa parte di questa promozione.2 Continua a leggere
Il titolo di questo post è preso da una mail inviata, immagino, al sottoscritto e ad altre persone con lo scopo di diffondere la particolare teoria dei diritti umani ivi presentata.